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giovedì 29 marzo 2012

Krapfen al forno...OGGI CUCINA PER NOI...



Buongiorno!


L'ospite di oggi è Sandra (si firma Chabb), marchigiana, amministratrice del blog Le padelle fan fracasso.
Mamma e moglie a tempo pieno, ama gli animali e definisce la sua casa un'arca, ama viaggiare e ama la musica rock.
Avendo fatto la pizzaiola per dieci anni, nel suo spazio dedicato alle ricette di casa, predilige i lievitati.
Voi sapete cos'è il chichiripieno? Ne ignoravo l'esistenza anche io fino a quando non ho letto qui la ricetta di Sandra. E cosa mi dite del vincisgrassi o dei suricitti? Tutti piatti marchigiani.
Se volete fare la pizza, ma non sapete come stendere al meglio la pasta, in questo video Chabb in azione.
Tante ricette e tanta passione. Un lavoro che andrebbe premiato...aiutiamola ad arrivare a 1000 MI PIACE sulla sua pagina facebook, basta andare qui e fare un click.


Ciao Sandra, foodblogger per passione o foodblogger per professione? 
Decisamente per passione, almeno fino ad ora, ma mai dire mai. La cucina mi piace molto, amo ricercare piatti della tradizione marchigiana, rifarli e per forza di cose renderli più “moderni”, insomma spadellare per me non è mai una fatica.

Parlami un po' del tuo blog, quando è nato, come è nato, gioie e "dolori"... 
Le mie padelle sono nate due anni e mezzo fa su consiglio di una blogger che frequentava con me un forum di cucina, quello di Alfemminile. In quel periodo c'era un po' di maretta, si veniva bannati molto facilmente e così per non perdere le tante foto ( per niente belle, ma pur sempre mie ) e ricette che ho ancora all'interno del forum decisi di buttarmi in questa bella avventura. 
Il mio è un blog normalissimo e per tutti, ci sono ricette per chi è alle prime armi e per chi vuole approfondire,  ma in particolare è il blog di lievito e farina ed infatti le cose che mi danno mille soddisfazioni sono proprio i lievitati sia dolci che salati e poi la pizza naturalmente. Io e il lievito ormai siamo amici amatissimi tanto che ho iniziato anche l'avventura con il lievito madre che non lascio più perché come trasforma “lui” le cose non lo sa fare nessun altro, almeno per me. 
Non cucino mai per il blog, ma solo per la mia famiglia, è una regola che mi sono data e poi non potrei proprio permettermi di preparare cose che poi nessuno mangerebbe, quindi tutto ciò che vedete da me è stato divorato dai miei amori e poi prontamente postato . 
Dolori direi nessuno, forse qualche delusione sì, ma credo rientri tutto nella norma, poi le gioie sono state talmente tante che hanno perfettamente oscurato il resto. 

Se dovessi dare un consiglio ad una7un neo foodblogger, cosa diresti? 
Direi di badare molto alla sostanza perché quello è l'importante secondo me, è inutile presentare un piatto con i fuochi d'artificio, ma con quantità e modi approssimativi, meglio rifarlo, aggiustarlo e poi postarlo così da proporre qualcosa di ben collaudato. Direi nient'altro visto che sono io la prima a dover ancora imparare parecchio.

Ci doni una ricetta? 
Certo che sì, vi regalo quella dei Krapfen al forno con il lievito di birra.

Ingredienti:
230 gr di farina 00 
50 gr di burro ammorbidito
1 cucchiaio colmo di zucchero semolato
2 uova
15 gr di lievito di birra
sale
latte o uovo per pennellare
marmellata alle corniole
nocciolata

Procedimento:
Sciogliere il lievito con 25 gr. di acqua a temperatura ambiente e aggiungere 50gr. di farina.
Impastare e lasciare raddoppiare di volume. 
Mescolate alla farina rimasta il lievitino, le uova e lo zucchero con un pizzico di sale e per ultimo il burro morbidissimo.
Impastare per almeno 15 minuti e riporre in frigo fino alla mattina successiva. 
Lasciate che l'impasto si riscaldi fuori dal frigo per almeno due ore poi sulla tavola di legno stendetelo con il mattarello di uno spessore di mezzo cm e ritagliare con un tagliapasta o un bicchiere dei cerchi e sulla metà mettere la nocciolata o la marmellata poi ricoprire con i cerchi rimasti bagnando leggermente i bordi per far aderire bene la pasta e schiacciare leggermente. Quando saranno un po' gonfi ( il tempo dipenderà dalla temperatura dell'ambiente ) infornateli a 180° per 10-15 minuti. 
Si possono anche friggere e farcire con della crema pasticcera. 
Decorate con zucchero a velo.

Grazie Sandra, hai passato la selezione!