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giovedì 5 aprile 2012

Crema crunchy cacao, mandorle e...simil nutella...OGGI CUCINA PER NOI...


Buongiorno!


L'ospite di oggi è Cristina, di Roma, amministratrice del blog La zucca capricciosa.
Cristina è...facciamolo dire a lei: "Testarda... molto, molto testarda!!! Contro tutto e tutti per difendere ogni cosa o persona in cui credo!! Non sopporto i bugiardi, i presuntuosi, chi giudica e chi sputa sentenze, lo so, rimane poco in giro..... meglio pochi ma buoni."
La veste del suo blog cambia con il suo umore.......continuamente.

Donna senza dubbio schietta e sincera, decisa e caparbia, ingegnosa ed originale.
Lei è donna homemade. Ed io l'adoro per questo, le cose più impensabili lei le fa, non le compra, si mette nella sua cucina e dal nulla, con enorme pazienza, le crea.
Non potete perdervi la sua sezione di "esperimenti", sempre ottimamente riusciti.
Ne volete vedere qualcuno? Ad esempio, avete mai fatto in casa il Pancarrè? E lo yogurt greco? Lei è riuscita a fare anche il seitan e il mascarpone. Andate a curiosare perchè credetemi ha creato molto.
Altra sua particolarità...non butta nulla! E qui trovate le sue ricette con riciclo avanzi.
Insomma, La zucca capricciosa è un blog da seguire perchè fa la differenza!


Ciao Cristina, foodblogger per passione o foodblogger per professione?
Ciao Ale, che emozione essere tua ospite, nonostante la mia indole testarda, sono anche molto timida e sempre restia a parlare di me, ma con te farò un'eccezione.
Foodblogger assolutamente per passione, o ancor meglio, per divertimento. Mi piace un sacco sperimentare e pasticciare in cucina. E pensare che prima di conoscere l'uomo della mia vita, e parliamo di ormai 13 anni fa, sapevo fare solo la carbonara, era il mio primo piatto preferito.
Per il resto allora, mi nutrivo di quelle che tanti chiamano schifezze, panini, focacce, pizze (comprate), che poi a me, tanto schifezze non sono mai sembrate.

Parlaci un po' del tuo blog, quando è nato, come è nato, gioie e "dolori"
Sai che se devo essere sincera non ricordo la data precisa della nascita del mio blog? Forse per quello non ho mai festeggiato un blogcompleanno, più o meno però penso siano passati due anni, non vorrei dire una sciocchezza. Mi appassionava questo mondo, ma continuavo a ripetermi "ma a chi vuoi che interessi leggere quello che ho da dire". Poi, non essendomi ancora accorta di questa passione per gli esperimenti culinari, non sapevo che temi trattare. Amavo e amo la natura, i rimedi naturali, le cose fatte in casa, non solo cibo, ma anche prodotti per la pulizia della casa e l'igiene della persona, purchè tutto il più naturale possibile. Insomma volevo trattare argomenti di questo genere, così ho aperto il mio primo blog che aveva un titolo assurdo nel quale scrivevo di tutto, dalle menzogne che la tv e i giornali passano, tipo informazioni sulle multinazionali dei farmaci, e i danni che nascondono, segnalavo blog e siti d'informazione sulla salute. Poi mi sono accorta che alla gente interessava poco. Girando tra i vari blog mi sono accorta che capitavo sempre in blog di cucina per spulciare nuove idee e mi sono innamorata di quello di Simo, Pensieri e Pasticci, le ho scritto quanto mi piacesse e quanto anch'io avrei voluto avere uno spazio mio, ma non sapevo da dove iniziare. E' stata infinitamente gentile, mi ha aiutata passo passo ad aprire quella che adesso è la mia piccola cucina virtuale, è stata la mia prima sostenitrice, ancora oggi, nonostante non siamo assidue commentatrici l'una dell'altra, c'è molto rispetto da entrambe le parti. Mi ha dato la spinta a non mollare, mi diceva "vedrai che pian piano si aggiungeranno lettori", mi ha fatto pubblicità e io le sono ancora adesso immensamente grata per tutto quello che ha fatto, perchè sono entrata in un mondo strano, ma divertente (poi dipende tantissimo dallo spirito in cui ci stai). Il nome assurdo me lo sono trascinato avanti per un sacco di tempo, finchè ho deciso di chiedere consiglio proprio alle persone che avevano iniziato a seguirmi. E proprio una di queste mi ha acceso la lampadina per battezzarlo come è adesso, niente poteva descrivermi meglio, una zucca dura e testarda...e anche capricciosa, perchè quando decido una cosa, niente e nessuno mi distoglie finchè non arrivo al traguardo. Ero arrivata ad avere parecchi sostenitori quando ho deciso di "traslocare", nonostante l'avviso in home page nel vecchio blog e passati parecchi, ma parecchi mesi, ancora qualcuno lascia i commenti all'altro indirizzo, tanto che ho dovuto bloccarli...questo mi fa capire quanto a volte le persone nemmeno si accorgono se ci sei, è un po' come FB, rispuntano dal nulla per chiederti l'amicizia e una volta accettata, puffff...spariscono. Con il blog è un po' la stessa cosa.
Ora ho imparato la lezione, la paura di non essere all'altezza dei vippissimi blog con foto stratosferiche mi ha abbandonata, sono felice di trovare giorno dopo giorno amiche semplici che ricercano ricette fattibili e veloci senza ingredienti assurdi e introvabili, se non vergognosamente costosi. Ecco la mia cucina virtuale è proprio quella di casa, uso anche prodotti surgelati e fuori stagione, ma le ricette che pubblico sono tutte "vere" e realizzabili anche da chi è alle prime armi con i fornelli.

Se dovessi dare un consiglio ad una neo foodblogger, cosa diresti?
Prima di tutto di capire con quale spirito si vuole entrare in questo mondo. Divertimento e passatempo sono secondo me i primi passi, niente ansia da pubblicazione, numero di commenti o sostenitori. Se siete brave pian piano le persone se ne accorgeranno e faranno girare la voce.
Assolutamente di non sentirsi inferiore a nessuno, di non ricercare la perfezione foto/presentazione a tutti i costi, a meno che non sia insita nella propria natura e non se ne voglia fare del blog un trampolino di lancio trasformandolo in seguito in lavoro vero e proprio.
Evitate di copiare/incollare ricette e foto altrui solo per smania di crescere velocemente, una foto sfocata o una ricetta semplice, ma vera, non faranno altro che accrescere la credibilità del vostro blog e di chi lo amministra.
Il blog è vostro, come la vostra casa, lo arredate come vi pare e se a qualcuno non piace, può sempre fare un giro altrove in cerca di quello più a "sua misura".
Siate sempre voi stesse, non perdete di vista il primo giorno che vi siete affacciate in questo mondo, vi servirà a capire quanto siete cresciute nel tempo.

Ci doni una ricetta?
Ero molto indecisa su quale mio pasticcio regalarvi, poi ho deciso di spulciare nella sezione homemade in modo che possiate capire che ci sono un sacco di cose "commerciali" che possiamo realizzare in casa in modo semplice con pochissimi ingredienti e alla portata di tutti. Questa potrebbe stupirvi per un ingrediente molto particolare, ma il mio consiglio è quello di provarla, lascerà di stucco anche i più scettici.
Crema crunchy cacao, mandorle e.....la simil nutella homemade

Ingredienti ( per circa 250 gr di crema )
100 gr di cannellini in scatola
30 gr di cacao in polvere zuccherato
25 gr di zucchero semolato
2 cucchiai di olio di semi (io ho usato quello di girasole)
una manciata di mandorle spellate
1 cucchiaio di acqua di conservazione dei cannellini

Procedimento:
In un padellino, senza nessun tipo di condimento, tostate le mandorle facendole saltare.
Trasferitele nel mixer con metà dello zucchero e tritatele finemente. Versate la polvere di mandorle ottenuta nel bicchiere del minipimer con metà dello zucchero, metà cannellini e l'olio. Iniziate a frullare, aggiungete i cannellini rimasti e in ultimo il cacao. Continuate aggiungendo l'acqua dei cannellini e frullate ancora amalgamando tutti gli ingredienti. Potrebbe essere necessario spegnere il minipimer ogni tanto, e aiutandovi con un cucchiaio, spingere la crema sul fondo del bicchiere. Continuate fino ad ottenere una crema morbida e deliziosamente crunchy.
Una volta pronta, trasferitela in un vasetto di vetro con tappo a vite. Io ho usato un vasetto riciclato delle marmellate Rigoni di Asiago....perfetto!!!!!

Grazie Cristina, hai passato la selezione!