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martedì 12 novembre 2019

Un tour della Scozia con Holidu per un bicchierino della famosa "water of life". Ecco le migliori distillerie di whisky della Scozia!

La Scozia può essere una piccola nazione con una popolazione totale di poco più di 5 milioni di abitanti, ma sicuramente ha molto di cui vantarsi e gli scozzesi sono noti per essere tra i patriottici più incalliti al mondo. Ogni anno, milioni di turisti da tutto il mondo fanno un viaggio per visitare la terra nota per i suoi kilt, cornamuse, haggis e molto altro ancora.
Non è un segreto che il famoso whisky scozzese sia una delle attrazioni principali per i turisti internazionali. Con radici storiche che risalgono all'XI secolo, lo Scotch whisky si può dire che faccia parte dell’identità della nazione. Attualmente ci sono oltre 100 distillerie uniche, che producono la bevanda d'oro liquido in tutta la Scozia, rendendo così difficile per i turisti decidere esattamente quali visitare durante il loro viaggio. Ecco perché Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, ha raccolto i dati da Google per stilare una lista delle 8 distillerie di whisky più amate disponibili per fare un giro turistico!

La Costa Azzurra è arrivata a Milano!

Foto di Florence Lecointre
Sono stata, insieme ai giornalisti e ai rappresentanti della Regione Costa Azzurra, al workshop e alla conferenza stampa dedicata agli “Eventi Culturali, Sportivi, Shopping e Benessere in Côte d’Azur France e le Novità 2020” a Palazzo Matteotti a Milano.
La Costa Azzurra, dopo essere andata a Cannes la scorsa primavera, è rimasta nel mio cuore.
Ma i dati dimostrano che non è solo nel mio cuore: ogni anno registra più di 11 milioni di turisti per 770 milioni di pernottamenti e genera un fatturato di circa 10 miliardi di euro. I turisti stranieri rappresentano il 53% (5,9 milioni) e il mercato italiano occupa il primo posto nella clientela internazionale con circa 1 milione di soggiorni all’anno (16,7%), oltre ai “semi-residenti” con 22.000 seconde case.

martedì 5 novembre 2019

Hair Wine Como: tra spazzole e calici.

Hair Wine a Como | Vino e capelli


Questa ancora non mi era capitata. 

E devo ringraziare le segnalazioni che mi sono giunte a riguardo perché, in effetti, io non giro molto per il centro di Como e probabilmente ne sarei rimasta ignara ancora per un po'.
Invece voi, attente mie lettrici, avete riconosciuto in Hair Wine a Como il parrucchiere perfetto per me.
Per la tinta? Noooo. Per la piega? Nooo. Magari anche eh, ma in primis per il concept.
Esattamente come cita l'insegna: Hair per capelli/parrucchiere e Wine per vino/enoteca (che insieme sono il posto giusto per @lalessiuccia e il suo #MangioBevoETeLoRacconto con i capelli sempre a posto).

Un bollicina selezionata e un taglio alla moda.
È esattamente il format del negozio che si trova in via Giovio. Aperto da aprile, ha già attirato la curiosità di molti che si sono accorti di poter degustare un buon vino mentre qualcuno si prende cura dei nostri capelli o anche semplicemente acquistare una bottiglia di vino e degustarla sul posto. 

Colazione vista lago?

Quest'estate sono andata alle porte di Vienna alla scoperta di Waldkorn.
Sono andata con delle colleghe a conoscere da vicino un’azienda che ha fatto della riscoperta, valorizzazione e promozione dell’antico il suo punto di partenza e grande punto di forza. 
Con loro si parla di cereali antichi, di una tradizione che si percepisce attraverso un gusto naturale, sano e incredibilmente autentico.
Per secoli il grano è stato il principale nutrimento dell’uomo. Oggi Waldkorn consente di rivivere e riscoprire il gusto autentico ed originario di cereali unici, dimenticati per secoli a causa della complessa lavorazione e della scarsa resa produttiva che li caratterizza, ma che rappresentano i progenitori dei cereali attualmente più diffusi: il grano duro ed il grano tenero.
La coltivazione dei cereali antichi risale a migliaia di anni fa ed è originaria del Medio Oriente, da dove si è diffusa nel bacino del Mediterraneo e in Europa Centrale.

lunedì 14 ottobre 2019

Cous cous alla frutta

Perché l'estate non deve finire mai e sulle nostre tavole devono sempre esserci i colori che hanno reso uniche le nostre calde giornate.

E allora ecco che lo chef mi prepara un dolce cous cous, usando quello di grano duro integrale ottenuto per agglomerazione da semole e/o sfarinati selezionati per le migliori caratteristiche tecniche e qualitative umidificati con acqua, cotti a vapore ed essiccati.
E' sempre un piacere mettere a tavola Bia Cous Cous. Grazie alla rapidissima realizzazione di piatti gustosi e sani anche solo utilizzando acqua fredda unitamente alla tua fantasia. La gamma di cous cous realizzati da Bia è davvero ampia e offre una possibile scelta per tutti. Utilizzando i Bia cous cous non risparmi solo tempo ma anche energia ed acqua. Parola di Chef Molon.

giovedì 12 settembre 2019

Dolce Cous Cous al cioccolato



Il mese di settembre ci porta a parlare ancora una volta di Bia Cous Cous.
Sarà perché è il mese del Cous Cous Fest? Anche!
Ricordo ancora la mia prima partecipazione all'evento di San Vito Lo Capo, in Sicilia. Un tripudio di sapori e colori per le vie del paese che, per un'intera settimana, celebra il piatto simbolo della pace e dell'integrazione.
In effetti, un buon piatto di cous cous mette d'accordo tutti a tavola. L'ho provato sulla mia pelle in cucina con chef.
Siamo ormai alla quinta ricetta fatta durante il periodo estivo e possiamo dire di aver testato tutta la vasta gamma che Bia ci offre.
Ormai abbiamo imparato che, questo prodotto completamente realizzato in Italia e frutto della passione ed esperienza di chi ci lavora, è ultra versatile a tavola.

mercoledì 28 agosto 2019

Ristorante Thailandese Elefante Bianco a Marina di Carrara

Ormai non posso più farne a meno.
Parlo della cucina thailandese che già avevo testato grazie a Vatinee e ora ho ben approfondito grazie al progetto #ThaiSelectItaly in collaborazione con Say Good.
Il Thai Trade Center, la camera di commercio thailandese, ha creato Thai Select, una certificazione di qualità che garantisce la genuinità della cucina thai di un locale. Per ottenere la certificazione, il menù deve essere composto per almeno il 60% di piatti thailandesi, autentici dalle ricette alle tecniche di preparazione agli ingredienti. Mentre per ottenere il Thai Select Premium, garanzia di standard qualitativi ancora più alti, bisogna avere almeno un 85% di piatti tradizionali thailandesi. Un’idea da cui sicuramente prendere spunto, per proteggere anche il Made in Italy gastronomico dalle tante contraffazioni di cui è vittima all’estero.
Grazie al progetto elaborato per il Thai Trade Center Italy – Department of International Trade Promotion of Thailandia – ho avuto l’occasione di visitare anche l'Elefante Bianco di Marina di Carrara che ha proprio ricevuto il premio Thai Select per la vera cucina thailandese.

lunedì 26 agosto 2019

Cous Cous al pesto di rucola e noci tostate



Da una selezione delle materie prime e da una passione tutta italiana per il cibo, nasce il Bia Cous Cous per insalate.
Durante la calda estate lo puoi portare a tavola abbinato alla carne, al pesce o alla verdura.
E’ pronto in soli 5 minuti, basta aggiungere acqua calda, ma non bollente e, se vuoi fare una scelta sostenibile, puoi prepararlo anche con acqua fredda e sarà pronto in 20 minuti.
Io e Carlo questa volta lo abbiamo servito a tavola con un pesto di rucola e noci.
Una volta pronto, il pesto o lo consumiamo subito, che è sempre la scelta consigliabile, o lo mettiamo in barattoli sterilizzati per l’inverno. La conservazione in frigorifero va bene se non fate quantità di pesto tali da non consumarlo nell’arco di un breve periodo mentre in freezer il pesto si conserva più a lungo.
Il vantaggio del pesto pronto all’uso ogni volta che serve, ma non si conserva a lungo, massimo una settimana. I barattoli preferiteli in vetro e con l’imboccatura larga, in modo da facilitare la pulizia dei bordi. Sopra al pesto si metterà sempre una copertura d’olio per limitare la suddetta infida ossidazione, e anche per evitare il formarsi di muffe: ogni volta che utilizzerete il pesto da quel barattolo dovrete poi pulire il vasetto e ricoprire di nuovo la superficie del pesto con nuovo olio.

lunedì 29 luglio 2019

Cous Cous in guazzetto di moscardini

I moscardini, o polpi di sabbia, sono i protagonisti di tante ricette estive, saporite e gustose da preparare.
Sono polpetti muschiati che da vivi profumano intensamente di muschio (e da qui l’origine del loro nome). Sono simili ai polpi, ma di dimensioni ridotte e di colore meno scuro.
Da cucinare in tegame, da saltare in padella, da aggiungere alle zuppe di pesce o da gustare semplicemente lessati.
Con Carlo li ho scelti per la ricetta di oggi.
Abbiamo preparato un piatto di Bia Cous Cous di grano duro integrale pronto in 5 minuti con un guazzetto di moscardini.
La filiera di Bia Cous Cous è al 100% italiana: parte dall’agricoltore, passa allo stoccatore che lo porta al mulino che lo consegna a Bia il quale, attraverso un distributore, lo fa arrivare a noi consumatori.

giovedì 11 luglio 2019

A Ibiza si fa pausa solo a Il Dek (per me!)

L'ho conosciuto a Firenze durante il Taste ad un evento serale.
Quattro chiacchiere, un biglietto da visita e subito un appuntamento a Ibiza.
Francesco Secci è l'eclettico cuore e anima dell’intero concept: Il Dek, abbreviazione di Il Decanter nome del locale al momento della sua apertura nel 2014 e fino al 2016. Nasce a Prato, ma a Ibiza c'è un gemello spagnolo.
Ed io per ben due anni, sono stata proprio dal gemello spagnolo a Ibiza.

Aperto sette giorni su sette offre un servizio completo in un unico ambiente.
Puoi parlare di qualità perché trovi prodotti genuini ed eccellenze del territorio (ovviamente nel rispetto dell'Italian Bistrot). 
Puoi parlare di ottimo servizio perché, il maitre Felice Carlone in primis, crede fermamente nel concetto di ospite “felice e coccolato“ e sarà lì per rendere unica e indimenticabile la tua pausa in maniera attenta ma mai invadente.
Ci vai per un aperitivo dopo il mare, per cena o per un cocktail della buona notte.
Ci vai sempre insomma, fra l'altro la posizione è centralissima e super strategica. 
L’offerta che il locale propone (sia a Prato che a Ibiza) è varia e parte da una cucina da bistrot italiano contemporaneo, che contempla pasta fresca e pasta secca, carne e pesce, arrivando fino al sushi, senza farsi mancare una incursione nel mondo dei lievitati.

mercoledì 10 luglio 2019

A Les 2 Alpes non ci si annoia mai, neanche d'estate

Ci sono tornata!
Sì perché, quando un posto è bello vale la pena vederlo in inverno e in estate.

Sono tornata a Les 2 Alpes. Ve ne avevo parlato mesi fa in questo articolo raccontandovi le avventure sulla neve. Oggi vi voglio raccontare com'è la stagione estiva in una stazione sciistica come questa.
Con un innevamento naturale, garantito sul ghiacciaio che culmina a un'altitudine di 3600 mt, il comprensorio sciistico di Les 2 Alpes è uno dei pochi a restare aperto anche d'estate fino al 25 agosto 2019. Io ho sentito battere il cuore sciando sul ghiacciaio da 3600 mt di quota e scendendo a 3200 mt.

martedì 18 giugno 2019

Cous Cous in guazzetto di barbabietola e stracciatella con cetriolo julienne all’aceto di mele


Lo sapevate che esiste un cous cous di filiera 100% italiana? Anzi due: uno di semola e uno integrale. La coltivazione dei grani con cui è prodotto avviene interamente in Emilia Romagna, dove si trova l’azienda che poi produce il cous cous. In questo modo, oltre a risparmiare tempo, energia e acqua possiamo anche ridurre l’impatto ambientale legato al trasporto delle materie prime.

La ricetta di oggi prevede proprio l’utilizzo di Bia Cous Cous DI FILIERA 100% ITALIANA di Semola di Grano Duro. Carlo mi ha preparato un cous cous in guazzetto di barbabietola e stracciatella con cetriolo julienne all’aceto di mele.
La scelta dell’aceto di mele in questo piatto è dettata dalla prova costume.
Ho letto che aiuta a eliminare le tossine e a pulire il fegato e l’intestino. Favorisce la digestione e impedisce le fermentazioni, evitando così il gonfiore addominale grazie agli enzimi digestivi di cui è ricco. E’ molto utile infatti in caso di bruciore di stomaco e digestione lenta. All’azione disintossicante si unisce poi quella diuretica, con il risultato di evitare accumuli di grassi e liquidi che appesantiscono il corpo.

giovedì 30 maggio 2019

Cous Cous alle verdure

Non è un piatto di cui mi sono innamorata in età giovane in quanto non è un piatto che appartiene alla nostra tradizione tipicamente laghee. Diciamo pure che tutto è scattato tre anni fa a San Vito Lo Capo, in Sicilia, quando sono stata alla mia prima edizione del Cous Cous Fest come giudice popolare della gara mondiale a colpi di "incocciate".
Il caso ha poi voluto che andassi a Marrakech con il mio chef Carlo Molon e che facessimo un corso con una cuoca marocchina. 


Sono molteplici le motivazioni per cui mi piace un piatto di cous cous a pranzo o a cena:
- perché con una piccola quantità di prodotto, grazie al rigonfiamento del cous cous quando viene a contatto con l'acqua, il senso di sazietà e' presto servito e le calorie ingerite poche. Questo è' il motivo per cui il cous cous è' sempre più inserito nelle tabelle dietetiche e alimentari, rivolte ad adulti ma anche a bambini;
- è benefico per la dose di selenio che apporta al nostro organismo: una sola porzione rappresenta metà del fabbisogno giornaliero raccomandato;
- è versatile, può infatti essere condito sia con la carne che con il pesce, con il sugo o in bianco, oppure semplicemente con verdure.

giovedì 28 marzo 2019

France.fr. Il nuovo magazine 2019 di Atout France presentato a Milano

All’Hotel Principe di Savoia l'altra sera è stato presentato il nuovo magazine di Atout France Italia,  France.fr completamente rinnovato nella grafica e nello stile dei contenuti, sempre più dinamico e creativo. 

C'ero. Curiosa di scoprire il nuovo numero e le nuove attività per il 2019 in Francia.

A introdurre la serata c'era il Console Generale di Francia Cyrille Rogeau, che ha accennato ai molti eventi, primo fra tutte le celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, che la Francia ha in programma nel 2019: tante buone ragioni per un viaggio francese.

Frédéric Meyer, direttore di Atout France Italia-Grecia, ha continuato illustrando i temi-conduttori del nuovo magazine : dal Rinascimento e Leonardo, all’innovazione, il savoir-faire, la gastronomia con interviste a personaggi famosi- lo chef 3 stelle Michelin Pierre Gagnaire, Pierre Hermé, il “re dei macaron” , Anthony Genovese , 2 stelle, il più “francese” degli chef italiani - la cultura e il design, anche qui con un’intervista su misura a Catherine Geel, curatrice del padiglione Francia alla Triennale di Milano appena inaugurata. E tanti eventi, fra cui anche la Coppa del Mondo di Calcio femminile. 

mercoledì 27 marzo 2019

Tre giorni a Cannes

Poco più di una settimana fa ero al primo caldo vero primaverile di Cannes.
La mia prima volta.
Tutti conoscerete la località turistica per antonomasia situata sulla Costa Azzurra e famosa per il festival internazionale del cinema. Anche io ovviamente, ma non ero mai stata a passeggiare sul Boulevard de la Croisette, il viale che si estende lungo la costa dove si trovano spiagge di sabbia, boutique esclusive e alberghi di lusso. 




Finalmente anche io ho capito perché risulta essere amatissima dai turisti di tutto il mondo per la movida, il lusso e per la bellezza dei luoghi.

giovedì 21 marzo 2019

Antonio Marras crea le nuove etichette della cantina Sella & Mosca narrando una storia che parla di un’amicizia nata sotto il cielo stellato e tra i vigneti di Alghero.

Se vieni chiamata per una degustazione di vini nuovi e se chi ti chiama è una amica che conosci e di cui ti fidi del gusto.... sai già che sarà un successo.

Qualche giorno fa sono stata a Milano alla presentazione delle nuove etichette di Sella&Mosca.
Lo stilista Antonio Marras, conosciuto nel mondo per il suo stile di grande sperimentazione, ha disegnato le etichette dei quattro nuovi vini di Sella & Mosca prodotti dai vitigni più rappresentativi dell’azienda: vermentino, cannonau e torbato, proposto in due versioni: una classica ed una “Metodo Classico”.
Due eccellenze sarde unite dal fil rouge di identità e territorio danno vita a quattro diversi vini che mostrano un nuovo volto della storica cantina.

giovedì 7 febbraio 2019

Le Terre del Vescovado

Proprio un bel giretto. Freddino eh, erano i giorni della merla e si sono fatti ben sentire. Ma davvero un bel giretto.

Mi riferisco al tour fatto nelle Terre Del Vescovado. Tra borghi, colli e vigne della provincia di Bergamo. Un viaggio attraverso un territorio da scoprire, tra storia, natura ed enogastronomia d’eccellenza. Ed è a pochi passi da Milano. Questa è una delle cose più sorprendenti perché in meno di un'ora ti ritrovi in una dimensione completamente diversa.

In due giorni non so quanti km abbiamo fatto tra aziende agricole e ristoranti. Potrei anche chiedermi quante cose buone ho assaggiato. Ma sicuramente il cuore è ancora là, all'Azienda Agricola Palamini. Qui ho vissuto una esperienza unica e rara: ho visto nascere due vitellini gemelli, li ho filmati live e ho visto le mie compagne di avventura assistere al parto con emozione. WOW. Palamini è nel comune di Pedrengo e ha come attività principale l’allevamento di bovini da latte per la produzione e vendita di latte crudo all’industria casearia e al consumatore finale tramite distributori automatici dislocati sul territorio. E' a conduzione familiare, una splendida e motivata famiglia devota all'attività. una famiglia che ci ha insegnato anche a fare la mozzarella all’interno del loro piccolo caseificio. Per la prima volta ho assaggiato la mozzarella ancora calda.

lunedì 4 febbraio 2019

Vi presento Les 2 Alpes mes amis

"Ciao, tu scii?"
"Ciao, sì. Da quando ho 7 anni, anche se ultimamente vado poco"
"Che ne dici di venire a Les 2 Alpes alla scoperta della stazione sciistica?"
"Vengo!"

Non sono mai titubante davanti a certe proposte e quattro giorni in montagna era un po' che volevo farli.

E così parto in treno verso la mia meta.  Ça va sans dire!