Ieri, al Merano WineFestival, al banco della cantina Pasqua, siamo stati invitati alla degustazione di 5 annate di Amarone Cecilia Beretta per fare un focus sui cambiamenti climatici e la loro influenza sulla viticultura ed il vino.
L’enologo Carlo Olivari, tecnicamente e pazientemente ci ha raccontato le 5 annate, sia da un punto di vista climatico che di tecnica di preservazione delle uve per riuscire a mantenere alta la qualità dei vini.
Il Vigneto del ‘Cecilia Beretta’ , vigneto di Cariano nella zona classica, è situato su un terreno argilloso calcareo e disomogeneo con impianti Guyot di 25 anni che verranno sostituiti con la pergola, in alcuni casi presente già 30 anni, questo perché le annate sempre più calde mettono a rischio la scottatura per la corvina che è il 60% del blend.
La Pergola protegge l’uva dal sole e mantiene una giusta altezza dal suolo e quindi protegge anche dai ristagni di umidità.




