Buongiorno!
Avevamo già parlato dello chef Fabrizio Albini in un recente post.
Oggi parliamo di quella volta che sono andata a trovarlo presso Cappuccini Resort a Cologne (BS).
Ci arrivi entrando dal cancello principale e salendo una strada ripida che ti porta in un luogo incantevole che domina dall'alto parte della Franciacorta. Il posto è alquanto particolare, era un convento di cappuccini per l'appunto e oggi ti trovi in un chiostro che ti spinge a riscoprire la propria antica vocazione alla ospitalità, un luogo fatto di volte e corridoi tipici dell'architettura conventuale.
Lungo questi corridoi ci sono le camere arredate in stile, dotate di salottino, caminetto, qualcuna anche di scrittoio ed hanno i nomi dei frati.
La titolare mi mostra le foto di quando lo ha acquistato venticinque anni fa, era tutto diroccato, la strada per arrivare impraticabile, impossibile per me vederci quello che ora è. Lei invece ci ha visto un grosso potenziale, se ne è subito innamorata e ci ha lavorato per anni modellandolo secondo quello che era la sua idea di resort, rispettandone la natura e l'idea.
