martedì 22 ottobre 2013

Diventare panettieri si può!

Buongiorno!

Diventare panettieri partendo da zero? Oggi si può grazie a EsmachLab.
Questa scoperta l'ho fatta a Host, il salone internazionale dell’ospitalità professionale leader mondiale nel settore Ho.re.ca e Retail, che si è svolto nei giorni scorsi alla fiera di Rho Milano.
Diventare panettiere di giorno è alla portata di tutti, anche di chi non ha mai fatto il panettiere e non conosce il mestiere, ma è soprattutto utile a chi il mestiere lo conosce molto bene e ha la necessità di organizzarsi al meglio.
Ti bastano 32 mq di spazio, cinque macchinari e un corso di formazione di circa dieci giorni: Esmach ti offre tutto questo e anche di più.
L'azienda veneta, sul mercato dal 1968, segue già la GDO e gli artigiani ma questo è un concetto completamente diverso che ha come scopo quello di catturare una fascia di mercato che non sa fare il panettiere ma vuole comunque sfornare pane fresco in meno di mezz'ora.

sabato 19 ottobre 2013

Il Vino è il viaggio, il bicchiere il suo mezzo

Buongiorno!

Martedì 22 ottobre partirà il nuovo progetto sviluppato dallo Sheraton Milan Malpensa che nel corso dell’anno darà vita ad una serie di incontri e di iniziative aperti ad esperti del settore ed amanti del buon vino.
Il giro d'Italia, iniziato con la rassegna “Per Tutti i Gusti, il giro d’Italia a Tavola” che ci ha permesso di riscoprire la buona cucina regionale italiana, prosegue alla riscoperta delle eccellenze vinicole italiane con il nuovo format “Il Vino è il viaggio, il bicchiere il suo mezzo”.
Organizzato in collaborazione di Ascovilo e MTV Italia e MTV Lombardia (Movimento turismo del Vino) che grazie al prezioso supporto di Carlo Vischi, coordinatore dell’evento, porteranno le aree vinicole Lombarde ad incontrare di volta in volta altri territori italiani con lo scopo di unire le diversità attraverso il vino che si pone come l’elemento base, strumento di viaggio e di scoperta.

venerdì 18 ottobre 2013

La cucina napoletana del Marina di Nisida

Buongiorno!

Alle porte di Milano c'è un piccolo e accogliente ristorante, il Marina di Nisida, che ho scoperto grazie ad amici e di cui ho già testato la cucina ben due volte in un mese.
Il locale è diviso in tre intime salette, arredato in maniera semplice ma molto elegante, il bianco domina come piace a me. Una saletta in particolare è molto carina perchè ricrea il salotto di casa, ha un tavolo che tiene fino a dodici posti, un bel divanetto comodo e un pianoforte, ha una porta che chiude il resto del locale alle tue spalle donandoti riservatezza. Molto accogliente ed ideale per chi vuole festeggiare una ricorrenza.
Lo chef di casa è il napoletano Antonio Castellano, trent'anni e una grande esperienza e preparazione alle spalle. Le radici della sua cucina affondano nelle tradizioni culinarie napoletane, rivisitate in chiave moderna.
L'uso e la ricerca di tutte le materie prime, di qualità e di giornata, sono alla base di questo piccolo gioiello culinario aperto a pranzo e a cena.

Moka Chef Balzani

Buongiorno!

Anche oggi parliamo di caffè.
Intenso nel gusto, aroma persistente nel palato, sapore denso, retrogusto che risalti le caratteristiche organolettiche e… soprattutto non deve creare acidità.
Queste sono le caratteristiche di un caffè perfetto. Queste sono le caratteristiche di un caffè fatto con la Moka Chef Balzani.

"Vieni a bere un caffè da me? Un caffè così non lo hai mai bevuto!" mi dice un mio amico "Davvero? E perchè?" dico io.....
L'innovazione riguarda una particolare valvola che separa la parte nobile del caffè (quella che contiene aroma, gusto, ed olii essenziali) dalla parte acida/bruciata contenuta nella coda che fuoriesce con l'effetto “stromboliano”. Questa parte acida viene raccolta da un piccolo serbatoio posto in testa alla valvola.
E allora scopriamo insieme questa moka.

giovedì 17 ottobre 2013

Crema di ricotta, zafferano e passito

Buongiorno!

Sono fondamentalmente timida, quando entro in confidenza no, ma il primo approccio è timido e riservato. Questa sono io, questa è Grandma Duck.
Quindi capirete che il mio debutto a Milano Golosa è stato da me affrontato in maniera un po' ansiosa ma, grazie al supporto di Manuela Adinolfi, di Cristina Trolli (dello Studio Contatto) e di tutte le persone che sono venute a sentirmi, posso ora dire di aver vissuto una bella esperienza e di sentirmi "un po' più grande".
Sono stata invitata da Zafferano Leprotto a parlare di zafferano appunto. 
All'interno dello spazio Università della spesa, dedicato a vari prodotti con lo scopo di insegnare a distinguere un prodotto di qualità, sapere come usarlo e conservarlo al meglio, ho avuto 45 minuti per poter dare consigli sull'utilizzo dello zafferano in cucina.
Lo zafferano è un prodotto naturale, è una pianta, il crocus sativus, dalla quale nasce un bel fiore il cui colore varia dal lilla chiaro al viola purpureo. All'interno della sua corolla si trovano, al termine di un filamento bianco, 3 stimmi di colore rosso vivo, e proprio da questi ultimi si ricava lo zafferano.
Questi stimmi contengono una sostanza solubile, la crocina, che tinge di giallo le nostre preparazioni culinarie dando loro un gusto particolare e molto apprezzato nelle cucine di tutti i paesi del mondo. 
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