venerdì 9 gennaio 2015

Coda di rospo con cavolo nero, porcini e olio al tartufo Marina Colonna

Buongiorno!

Oggi parliamo di...olio.
Quando si percorrono le strade immerse nel verde che attraversano la terra molisana, si vedono distese di ulivi e di campi di grano. E' proprio in questi luoghi che nasce l’olio profumato prodotto da Marina Colonna, che dal 1996 è alla guida dell’azienda agricola ereditata dal padre, don Francesco Colonna. "Le origini del rapporto con questa terra risalgono agli inizi del 1800, quando la duchessa Cattaneo di Sannicandro, sposò Prospero Colonna portando i terreni di Bosco Pontoni in dote. Al posto delle coltivazioni del tabacco e allevamento di bestiame del secolo scorso oggi ci sono distese di alberi di ulivo, campi di grano e girasoli. Aironi, falchi ed uccelli migratori sostano e si nutrono nei tre laghetti artificiali, i primi del meridione, realizzati all’inizio degli anni ‘60 da don Francesco" mi spiega al nostro incontro il mese scorso "la buona qualità parte dall’attenzione nella scelta dei concimi. Noi utilizziamo concimi naturali uniti al compost prodotto in azienda. La potatura prevede un intervento invernale ed uno estivo (potatura verde), mentre l’irrigazione a goccia nei mesi caldi è un aiuto indispensabile per una razionale gestione della pianta, al fine di garantire il massimo equilibrio vegeto – produttivo, evitando stress idrici che possono compromettere la sua crescita e produttività". 

giovedì 8 gennaio 2015

I sapori del biellese a tavola con Sergio Vineis

Buongiorno!

Carlo Vischi e lo chef Sergio Vineis
Il 2014 si è concluso e con lui sono terminati gli appuntamenti con #SocialFoodeWine, il format partito nel canavese a luglio dello scorso anno e terminato a Biella, una serie di appuntamenti ideati da BITEG – Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico in collaborazione le ATL (Aziende Turistiche Locali), gli operatori turistici, i produttori del territorio e Carlo Vischi.
Ne abbiamo già parlato in passato e voglio parlarne ancora oggi raccontando l'atmosfera respirata a Biella alla scoperta delle eccellenze del loco.
Ho soggiornato a Pollone nel B&B Villa Tavallini, una dimora a conduzione familiare in stile liberty mittle-europeo situato sulle colline Biellesi ad un’altitudine di 650 mt. s.l.m. circondato da boschi. Impeccabile l'accoglienza con un buon bicchiere di vino rosso e qualche fetta di formaggio per fare amicizia, confortevole e calda la stanza, simpatico il padrone di casa e unica l'alba vista la mattina.
Se già mi sentivo coccolata così, figuratevi quando sono entrata al ristorante Il Patio, sempre a Pollone, casa dello chef Sergio Vineis. Che poi Pollone è un piccolo paesino del biellese, con pochi più abitanti di Faggeto Lario, il mio paesello, ma davvero suggestivo e pronto ad accogliere turisti e gastro curiosi della zona.

mercoledì 7 gennaio 2015

Muffin al panettone Loison

Buongiorno!

Ormai ho capito: per le mie colazioni da qui a...(non so fino a quando avrò panettone e pandoro in casa) preparerò ricette che abbiamo il dolce natalizio per eccellenza nell'impasto.
Oggi vi propongo questi muffin al panettone. 
Io ne sto sperimentando un po', anche nel salato, voi ne avete da darmi qualcuna?

Ingredienti:
150 gr di panettone Loison Panettoni
100 gr di latte di riso
1 bustina di lievito per dolci
20 gr di zucchero di canna
1 uovo

Procedimento:
Sbriciolare grossolanamente il panettone in una ciotola.
In un'altra ciotola unire l'uovo allo zucchero, il lievito e il latte.
Mescolare bene il composto e versarlo nella ciotola con il panettone, lasciate che assorba il liquido.
Versare l’impasto dei muffin nei pirottini per i muffin e metteteli in forno a 180° per 30 minuti circa.

martedì 6 gennaio 2015

Torta al torrone....che piace alla Befana!

Buongiorno!

Ma voi conoscete la storia della Befana? 
E' risaputo che sia una vecchia brutta e gobba, con il naso adunco e il mento aguzzo, vestita di stracci e coperta di fuliggine (questo perchè entra nelle case attraverso la cappa del camino). 
Stanotte mentre tutti dormivano ha infilato doni e dolcetti nelle calze dei bambini appese al caminetto. 
Di solito lascia caramelle e dolcetti ai bambini che hanno fatto i bravi durante l'anno, a quelli cattivi lascia il carbone. 
Il termine “Befana” deriva dal greco “Epifania” che significa “apparizione, manifestazione”.
Avvenne nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio che i Re Magi fecero visita a Gesù per offrirgli oro, incenso e mirra. Anche la Befana apparve nei cieli, a cavallo della sua scopa, ad elargire doni o carbone, a seconda che i bambini siano stati buoni o cattivi.

lunedì 5 gennaio 2015

Torta di mele al pandoro Loison

Buongiorno!

Ci siamo quasi, domani è il giorno dell'Epifania che tutte le feste si porterà via ma che son certa ci lascerà tanto pandoro e panettone in dispensa.
In questi giorni sto provando nuove ricette per il riciclo di questo dolce natalizio che si è avanzato (sempre conservandone una fetta per il giorno di San Biagio!).
Oggi vi propongo questa torta di mele al pandoro che ho gustato durante una colazione con una amica in questi mattine di relax e lento risveglio.
Semplice e veloce, ma soprattutto, piena di gusto.

Ingredienti:
300 ml di latte di riso
2 uova
3 cucchiai di zucchero di canna
1 mela

Procedimento:
In una terrina unire il latte con le uova e lo zucchero. 
Incorporare il pandoro e impastare.
Adagiate l’impasto su una teglia imburrata e coprite con la mela tagliata a fettine. 
Infornare per 20 minuti a 180 gradi circa.
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