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giovedì 5 gennaio 2017

Torta senza senza

Buongiorno!

Grande successo per la mia torta incrocio fra una soffice margherita e un castagnaccio.
Forse perché è senza uova, senza zucchero (quando usi la farina di castagne non serve mettere lo zucchero), senza glutine e senza lattosio?
Chissà!
Ho comunque deciso di regalarvi la semplice ricetta (consideratelo il mio regalo da Befana).

Ingredienti:
230 gr di farina di castagne
2 vasetti di yogurt di soya
60 gr di olio di semi
1 bustina di lievito bio 

Procedimento:
Io sono molto veloce e sbrigativa...ho messo tutti gli ingredienti nel robot e li ho amalgamati.
Versare il composto in una tortiera (la mia a forma di cuore) precedentemente oliata e infarinata.
Cuocere 30 minuti circa a 170 ° in forno preriscaldato.

Grazie per l'affetto che mi dimostrare e per la fiducia in cucina =)

Un grande abbraccio a tutti!

venerdì 23 dicembre 2016

La colazione dell'Antivigilia con le fette biscottate olandesi Huber

Buongiorno!

Buona Antivigilia a tutti. Siete pronti per accogliere il Natale?
Io non vedo l'ora direi.
Questa mattina non ho nemmeno fatto una colazione super light in vista dei pranzi delle feste.
Mi sono impegnata per rendere speciale anche questo giorno di attesa.
Mi sono voluta preparare una buona frittatina di castagne con sciroppo di Agave e polvere di mandarino.
Ho accompagnato la mia frittata una una fetta biscottata olandese ai multicereali Huber. Buonissima con lo sciroppo di Agave e le noci.

Ingredienti:
2 uova
1 cucchiaio di farina di castagne
un cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaio di Sciroppo di Agave 
1 fetta biscottata olandese Huber
2 noci
polvere di mandarino
uva

venerdì 2 dicembre 2016

Biscottone alla crema di feta, funghi porcini e uova di quaglia

Buongiorno!

Con le fette biscottate si possono fare anche assaggi salati.
So che per voi non sarà una novità, ma per me è abbastanza una scoperta.
Forse perché ho assaggiato per la prima volta le fette biscottate olandesi ai multicereali Huber che, a differenza di quelle che ho sempre mangiato, non sono molto dolci (ovviamente a mio avviso) e mi hanno permesso di fare pensieri salati.
Croccanti al punto giusto, le fette biscottate con crema di feta, porcini e uova di quaglia, sono stati una buonissima idea aperitivo con gli amici.

mercoledì 23 novembre 2016

Il mio CACO VANIGLIA

Buongiorno!

Qual è il vostro frutto dei ricordi?
Il mio è il caco. Quando vedo, penso o sento nominare un caco subito mi viene in mente il mio papà, il divoratore di cachi.
Questo frutto autunnale, buono ma particolare, non mi ha attirata da subito. Ho dovuto imparare a conoscerlo piano piano e con un corso di avvicinamento di mio padre. Mi dava un po' fastidio la viscidità che mi trasmetteva e alcuno volte mi capitava troppo poco maturo.
Ora invece lo apprezzo, se bello maturo e non allappa, e lo mangio appena posso.
L'altra mattina mi è venuta l'idea di mangiarlo a colazione abbinandolo in modo molto semplice ad una cialda golosa alla vaniglia di Athena.
Le Cialde Golose Athena sono fragranti wafer arrotolati ripieni di crema di vaniglia. Sono dolci di pasticceria industriale meravigliosi per accompagnare un tè o un gelato e sfiziosi per uno snack goloso.
Sono talmente buone che ne mangi uno dopo l'altro senza stancarti e non hai bisogno di scuse o di abbinarci qualcosa per forza, li mangi e ti senti pieno di dolcezza.
Ecco perché ho pensato di farmi una cosa molto easy: il mio CACO VANIGLIA (ahahaha capito il gioco di parole?)

Ingredienti:
1 caco
4 cialde Athena alla vaniglia

Procedimento:
Aprire il caco, sbriciolarvi sopra due cialde alla vaniglia e posizionarne altre due come in foto.
STOP....ciò che agli occhi vi pare banale è una colazione che vi riempirà di gioia e sapore.

lunedì 14 novembre 2016

French toast con pane di segale

Buongiorno!

A colazione oggi: French toast.
Il French toast, noto anche come eggy bread, German toast, gypsy toast, poor knights, o Spanish toast, è un piatto composto da pane inzuppato in uova sbattute e in seguito fritto.
Altro piatto semplice e veloce per le colazioni che piacciono a me.
E visto che mi piace anche fare un po' di storia del piatto, ho letto che.... la prima menzione di French toast compare tra le ricette romane di Apicio intorno al IV-V secolo; la ricetta parlava di immergere il pane nel latte, ma non nelle uova, e non forniva un nome specifico, solo aliter dulcia "un altro dolce".
Da buona comasca vi dico anche che... il maestro Martino da Como ne forniva già la ricetta. 
In pratica le fette di pane sono messe a mollo nelle uova sbattute. Possono essere ulteriormente aggiunti nel mix zucchero, cannella, noce moscata e vaniglia. Le fette sono in seguito fritte su entrambi i lati finché non diventano marroni. È consigliato il pane raffermo per la ricetta, dal momento che assorbe maggiormente le uova senza sgretolarsi.

venerdì 14 ottobre 2016

Tartare di tonno alla crema di parmigiano con julienne di Bresaola della Valtellina IGP croccante.

Buongiorno!

Ogni tanto torno in cucina, mi fermo dai giri in giro e mi concedo una pausa fornelli.
Voi direte "Bravaaaa!", ma premetto subito una cosa, mi metto in pausa fornelli solo se assistita dallo chef Carlo Molon. E' una pausa ludico-didattica, per rilassarmi, divertirmi e imparare a far qualcosa in cucina.
L'argomento del giorno è la Bresaola della Valtellina I.G.P.
Dal 1996 la vera Bresaola della Valtellina è garantita dal marchio comunitario di Indicazione Geografica Protetta, utilizzato esclusivamente dai produttori certificati della Provincia di Sondrio, che si attengono al rigoroso Disciplinare di Produzione.
Il Consorzio di tutela Bresaola della Valtellina, garantisce la provenienza di questo raffinato prodotto (da allevamenti Europei e Sud-Americani), ne promuove l’immagine e lo salvaguardia da imitazioni e contraffazioni.

giovedì 6 ottobre 2016

Con METRO Cash and Carry è sempre una Top Dinner

Buongiorno!

Non credo sia una novità se vi dico che METRO Cash and Carry è il Partner numero uno per il mondo HORECA.
Soprattutto negli ultimi anni abbiamo visto una importante fase di rinnovamento, rinnovamento volto a consolidare la forza sul Cash and Carry integrando la multicanalità, i cui pilastri poggiano sulla delivery e i servizi accessori per soddisfare al meglio le esigenze dell’Horeca, sul formato dei punti di vendita «Casa dell’Horeca» e sull’apertura delle METRO Academy in varie città Italiane (una scuola professionale di cucina dedicata ai professionisti dell’HORECA).
METRO Cash and Carry ha la capacità di essere partner d’eccezione per tutti gli amanti del cibo, in quanto in grado di fornire materie prime uniche, ma anche ispirazioni, tecniche, attrezzature che consentono ai Food Lover di operare addirittura al livello dei grandi Chef.
Posso dire che le colazioni casalinghe e frettolose che amo di più sono quelle con i dunuts surgelati della METRO Cash and Carry? Posso dire che METRO Cash and Carry mi risolve un sacco di problemi nel momento in cui decido all'ultimo di organizzare un aperitivo? Olive ascolane, fagottini al formaggio in pochi minuti passano dal frizzer alla tavola per gli ospiti.
Non solo i surgelati comunque sono i prodotti che mi danno soddisfazione, ci sono anche tanti ingredienti freschi (pesce, carne, ortofrutta, salumi, latticini, specialità) e delle merci più rare e innovative in ambito food, wine &beverage.
Ora è nato un nuovo progetto: TOP DINNER una serie di pillole monografiche disponibili su Dplay.com e sulla pagina Facebook «METRO Academy», che tracciano il ritratto dei 7 chef più interessanti che hanno partecipato a Top Chef (in onda su canale 9).
L’interesse particolare di METRO Cash and Carry è quello di presentarsi come partner d’eccellenza dei professionisti della ristorazione, mettendosi al loro fianco come fornitore ma anche partner, proprio come racconta la serie TOP DINNER.
Qui si vedono 7 Chef italiani che scelgono METRO Cash and Carry e la METRO Academy per esprimere la propria arte. 
Il cibo è creatività, poesia, talento. La cucina è un atelier d'artista. Lo chef crea, inventa, elabora, realizza. Il piatto diventa la sua tela, come un pittore disegna e firma la sua opera. I top chef realizzano un piatto d'autore che esalta la premiumness di METRO.
Una serie speciale di clip monografiche da 3-4 minuti: riposti i coltelli, per alcuni degli chef del momento la competizione è appena finita, ma il loro percorso artistico e culinario è tutto da scrivere. Mentre si raccontano gli chef si mettono alla prova e realizzano all’interno della METRO Academy un piatto speciale per la Top Dinner di METRO Cash and Carry, grazie alla qualità di ingredienti straordinari ed alla competenza unica nei freschissimi offerta da METRO.
Anche io voglio fare quella faccia soddisfatta che ha Federico D'Amato mentre compra il Gambero Rosso alla METRO Cash and Carry, è consapevole di essere a metà dell'opera perché con in mano ottomi ingredienti il resto vien da sé (ed in effetti è un po' la sensazione che si ha ogni volta che si fa la spesa da loro).

Buzzoole

venerdì 1 aprile 2016

Coppa di yogurt greco con sciroppo d'agave Sunny Via e fiori di cartamo

Buongiorno!

Io sono quella delle cose semplici, pratiche e veloci altrimenti cado in difficoltà. Lui è quello delle cose precise, difficili, da perfezionisti e paziente altrimenti non si sente realizzato.
Io sono la blogger e lui è lo chef, del resto tutto torna in cucina. O no?
"Domani mattina vorrei mangiare lo yogurt greco con lo sciroppo d'agave".
"Si dai, mettilo in una bella coppa Martini e riempilo a strati. Per lo yogurt usa la sac a poche e, visto che non li usi mai, usa un po' di fiori di cartamo per dar colore".
"Ma non posso mischiare semplicemente lo yogurt con lo sciroppo d'agave e bon?".
"No, e cerca di fare degli spuntoni decorativi con lo yogurt".
Insomma, come iniziare con le cose difficili, per me, già alle 7 del mattino.
Non sono pratica nell'usare la sac a poche e cosa sono gli spuntoni che mi dice di fare?
Per prima cosa, lo strato di agave. Uso la confezione super pratica di Sunny Via.

martedì 29 marzo 2016

Baccalà con carciofi, spuma di patata viola e aria di aglio e prezzemolo

Buongiorno!

Oggi parliamo di baccalà. A chi piace il baccalà? A tanti!
Partiamo con il definire baccalà e stoccafisso, perché è spesso momento di imbarazzo distinguere esattamente cosa si ha nel piatto. 
Baccalà e stoccafisso hanno in comune la materia prima, il merluzzo di alta qualità (per fare lo stoccafisso, ad esempio, si utilizza solo merluzzo norvegese della specie gadus morhua). Sia nel caso del baccalà che dello stoccafisso, il merluzzo viene pescato e dissanguato direttamente a bordo dei pescherecci. Si procede poi con il taglio del ventre e della testa. Dopodiché viene lavato e pulito in acqua corrente.
Da questo momento in poi i processi di lavorazione sono completamente differenti.
Per lo stoccafisso il pesce viene essiccato all’aperto, grazie all’azione del sole e del vento, su apposite rastrelliere. Durante il periodo di essicazione si effettuano costanti controlli sulla distanza tra un merluzzo e l’altro. Questo perché la distanza deve essere tale da far circolare l’aria e non far sì che si formino macchie, muffa o residui di sangue che ne ridurrebbero la qualità del prodotto finale. Viene prodotto da febbraio a giugno.
Per il baccalà invece, il merluzzo attraversa un processo di salatura di circa tre settimane e viene prodotto tutto l'anno.

lunedì 21 marzo 2016

Il pan d'épices con Miele di Acacia Luna di Miele

Buongiorno!

"Cosa posso preparare per la colazione di domani mattina?" 
"Di cosa avresti voglia?"
"Di qualcosa che non ho mai fatto"
"Hai mai provato a fare il pain d'épices?"
"No"
"Allora fai quello!"
E così fu. 
È un dolce originario della città di Gertwiller in Alsazia, principalmente natalizio se vogliamo, ma noi abbattiamo le frontiere dello star legato alle festività e possiamo mangiarlo tutto l'anno. E' a base di una miscela di spezie fra cui la cannella, lo zenzero (che però io non ho messo perché non avevo in casa, di noce moscata, chiodi di garofano, semi di anice e scorza d'arancia. A dolcificare il tutto c'è il miele.
Ho approfittato per usare il miele di acacia Luna di Miele.
Quando arriva la primavera. le api si rimpinzano attingendo dalle generose corolle bianche dei fiori d’acacia il prezioso nettare che conferisce a questo miele il suo colore luminoso, il suo profumo sottile e il suo aroma delicatamente fiorito. Elegante e raffinato, è caratterizzato da tutta la dolcezza di una natura tutelata.

lunedì 26 ottobre 2015

Risotto alla birra con fagioli borlotti, alici e pinoli tostati

Buongiorno!

Molti di voi mi fanno notare che le mie ricette sul blog stanno un po' sparendo dalla scena. In effetti, e voi lo sapete, amo molto più mangiare che cucinare e preferisco dare spazio a ricette gustose preparate da chef esperti piuttosto che alle mie.
Però avete ragione, devo impegnarmi un po' di più in cucina. In realtà non ho smesso di produrre, sto facendo un po' di esperimenti soprattutto sui dolci, ma poi con voi condivido solo nella parte social senza ricetta....rimedieremo.
Facciamo che oggi vi lascio un mio risotto preparato con i prodotti Delizie VéGé.
Gruppo VéGé è il primo gruppo della Grande Distribuzione nato in Italia, fondato il 15 marzo del 1959.
Il Gruppo VéGé è un gruppo storico della distribuzione italiana che cerca di avvicinarsi sempre di più ai propri clienti attuali e ai nuovi clienti.
Il Gruppo VéGé non ha una propria insegna nella GDO ma racchiude al suo interno varie insegne dislocate su tutto il territorio Italiano.

venerdì 18 settembre 2015

Torta al mais senza glutine e senza lattosio

Buongiorno!

Per tre giorni l'abbiamo vista girare su Facebook e per tre giorni avete chiesto in tantissimi la ricetta.
Ecco oggi che lo chef Carlo Molon svela per voi sul blog come si prepara la torta al mais senza glutine e senza lattosio.
Lui l'ha fatta insieme ai suoi figli per avere la colazione pronta il giorno dopo, una colazione che li ha fatti andare a scuola con la giusta carica.
Il giorno dopo la sua vicina di casa aveva già chiesto la ricetta, comprato gli ingredienti e cucinato per la famiglia (azzardando una variante che secondo lo chef e secondo me, anche se l'ho vista solo in foto, ci sta perfettamente: una bella spennellata di marmellata sopra).
Facile, veloce e buona. Chi altro la vuol fare?


Ingredienti:
300 gr di farina per polenta fioretto
150 gr di zucchero integrale canna
3 uova
Mazzo bicchiere di olio d'oliva
1 vasetto di yogurt di soia
1 bustina di lievito

Preparazione:
Lavorare tutti gli ingredienti insieme con l'aiuto di un robot da cucina.
Versare il composto in una tortiera e informare a 170° per 35 minuti circa.

martedì 17 marzo 2015

La ciambella vegan della Tati

Buongiorno!

Ho rifatto la ricetta di Tatiana Di Grazia, amministratrice del blog Homebaked For Love, un blog molto amico...una amica molto cara.
Non è la prima ricetta che faccio sua, per me è uno spunto indispensabile. Da due anni o forse più ripropongo con successo le sue ganache al cioccolato ai miei ospiti. Ogni volta un successo.
L'altro giorno mi ha stuzzicata con questa torta vegan e non ho saputo resistere.
Le piccole modifiche apportate sono state dettate dal fatto di avere altri ingredienti in casa.
Come sempre ottima e perfetta per la #BreakfastGrandmaDuck.
Grazie Tati!






lunedì 16 marzo 2015

Spaghettone al pesto e salmerino...aspettando #GardaChefParty

Buongiorno!


Ho provato per voi...il salmerino marinato di Armanini e credo di non poterne più far a meno.

Delicati bocconcini di salmerino marinato che nascono da un mix agrodolce di sale marino iodato, zucchero e aceto di mele del Trentino, poi invasati con olio di semi di girasole, chicchi di pepe e foglie di rosmarino, che donano un gusto equilibrato e morbido al pesce.
Dal 1963 la famiglia Armanini porta in tavola tutta la freschezza del pesce di montagna, lavorando e commercializzando i migliori esemplari di trota e salmerino allevati nei propri stabilimenti, nella bellissima Valle del Chiese, in Trentino.
50 anni di esperienza artigianale alla ricerca della qualità, nel rispetto di metodi naturali: un sapere di famiglia che diventa tradizione.

venerdì 6 marzo 2015

Biscotti vegan per iniziare la giornata

Buongiorno!

Ecco i biscotti che fanno al caso mio ma, secondo me, anche al caso vostro.
Li proviamo?

Ingredienti:
130 gr di farina di manitoba
100 g di crusca d'avena
1 cucchiaino di lievito per dolci bio
1 pizzico di sale
1 pizzico di cannella in polvere
130 gr di sciroppo d'acero
100 ml di olio di semi
100 gr di mandorle macinate

Procedimento:
Amalgamare tutti gli ingredienti. Quando la pasta sarà omogenea, stenderla e ricavare i biscotti con uno stampo a piacimento.
Infornare per circa 12 minuti in forno preriscaldato a 180°

venerdì 23 gennaio 2015

Biscotti con polvere di panettone Loison

Buongiorno!

Ecco una ricetta che mi soddisfa la mattina. Dal gusto speziato e molto invernale, sono ottimi per iniziare la giornata ma anche per accompagnare il tea time delle cinque.
In più mi ha permesso di usare la polvere di panettone Loison, che vi sarete accorti sta entrando nella top ten degli ingredienti must nella mia cucina, dolce e salata.

Ingredienti per 800 gr di biscotti:
450 gr di polvere di panettone al mandarino Loison
150 gr di farina 00 
La punta di un cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiai di maizena
5 cucchiai di zucchero di canna
4 chiodi di garofano ridotti in polvere 
2 cucchiai di cannella in polvere 
3 cucchiai di cacao amaro 
150 cc di latte di riso

Procedimento:
Mixare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto morbido ma compatto. Prendere delle formine  e ricavare dei biscotti da posizionare sulla placca da forno ben distanziati fra loro. 
Infornate a 180° per 15 minuti circa. 

giovedì 22 gennaio 2015

Carrots crumble: quando le ciambelle non escono con il buco

Buongiorno!

Oggi vi racconto la storia di una torta che diventa crumble.
Alla base c'è la certezza e la consapevolezza che io soffro di ansia da prestazione: se mi fai agire in libertà son rilassata e ottengo il meglio, se mi sento di essere sotto esame e che qualcuno si aspetta qualcosa da me...il disastro. 
Per questa torta volevo dare il meglio, volevo creare un effetto WOW, volevo stupire con il semplice, volevo regalare un dolce risveglio.
Ma partiamo dall'inzio. La voglia di farla e di mangiarla nasce alla Tenuta Tovaglieri da Giuliana durante l'evento "L'artista va in cantina". Nel menù dell'agriturismo per pranzo c'era questo dolce a chiudere in bellezza. Considerato che io dopo la colazione non mangio più dolci durante il giorno, sono rimasta con la voglia in bocca e ho chiesto a Giuliana la ricetta.
Semplice, veloce e light, direi perfetta per i miei gusti.

martedì 20 gennaio 2015

Risotto allo zafferanza e cavolo nero

Buongiorno!

Risottiamo con lo chef Carlo Molon che oggi usa il cavolo nero in una ricetta a base di riso e zafferano. Riserva San Massimo e Mastri Speziali sono marchi "approvati" dallo chef che spesso li usa nella sua cucina.
Il cavolo nero lo consiglia perché abbiamo letto un articolo in cui si dice che "è utile per essere una riserva di risorse benefiche da sfruttare soprattutto in inverno. Si tratta di un vegetale ricchissimo di sostanze antiossidanti (che spengono i processi infiammatori, migliorano quelli digestivi e hanno mostrato di possedere importanti proprietà di prevenzione antitumorale), sali minerali e vitamine, in particolare la C, che è il migliore vaccino naturale contro virus, dolori e infreddature".
La vera e propria curiosità è che aiuta contro distorsioni e infiammazioni, non fa solo da scudo contro l’influenza, se posizionate un paio di foglie preventivamente pestate sulla parte dolente, fissandole con un bendaggio, accelera la guarigione del processo infiammatorio. Curioso vero?

mercoledì 14 gennaio 2015

Yogurt al lime con salmone affumicato in casa e polvere di liquirizia Lakrids

Buongiorno!

Oggi lo chef Carlo Molon utilizza per la sua ricetta prodotti Armanini.
Da cinquant'anni la famiglia Armanini porta in tavola tutta la freschezza del pesce di montagna, lavorando e commercializzando i migliori esemplari di trota e salmerino allevati nei propri stabilimenti, nella bellissima Valle del Chiese, in Trentino.
Oggi Francesco, che ho conosciuto allo scorso Merano WineFestival, continua la tradizione di famiglia alla ricerca della qualità.
In attesa di andare a scoprire questa zona e tutti i segreti dell'allevamento e della lavorazione, proviamo a conoscerli attraverso il gusto del prodotto.

martedì 6 gennaio 2015

Torta al torrone....che piace alla Befana!

Buongiorno!

Ma voi conoscete la storia della Befana
E' risaputo che sia una vecchia brutta e gobba, con il naso adunco e il mento aguzzo, vestita di stracci e coperta di fuliggine (questo perchè entra nelle case attraverso la cappa del camino). 
Stanotte mentre tutti dormivano ha infilato doni e dolcetti nelle calze dei bambini appese al caminetto. 
Di solito lascia caramelle e dolcetti ai bambini che hanno fatto i bravi durante l'anno, a quelli cattivi lascia il carbone. 
Il termine “Befana” deriva dal greco “Epifania” che significa “apparizione, manifestazione”.
Avvenne nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio che i Re Magi fecero visita a Gesù per offrirgli oro, incenso e mirra. Anche la Befana apparve nei cieli, a cavallo della sua scopa, ad elargire doni o carbone, a seconda che i bambini siano stati buoni o cattivi.
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