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lunedì 18 luglio 2016

30 anni di Baladin: dalla terra al bicchiere, nasce il nuovo birrificio agricolo a Piozzo (CN)

Buongiorno!

Dal 13 al 16 Luglio a Piozzo c'è stata una grande festa alla quale ho partecipato con gioia: #Baladin30. La birra di Teo Musso ha compito 30 anni e si è regalata un nuovo stabilimento.
Partiamo dall'inizio.
Nel 1986 nasce a Piozzo il pub “Le Baladin” voluto da un giovane ed entusiasta appassionato di birra artigianale e musica. Teo Musso inizia così un cammino che lo porterà a creare il primo brewpub d’Italia nel 1996 e a proporre un nuovo modo di interpretare la birra, pensata per esprimere idee, sentimenti e per essere assaporata preferibilmente abbinata al cibo. Il 1996 coinciderà con l’inizio di quella che viene definita la rinascita della birra artigianale in Italia, oggi tema di grande attualità e successo di cui Teo è stato un protagonista e una figura fondamentale in Italia, per la diffusione della cultura di questa eccezionale prodotto della terra, tanto da divenirne un ambasciatore anche all’estero. Un percorso lungo, avventuroso, pioneristico e quasi romantico, caratterizzato da idee visionarie, rivoluzionare e prese di posizioni nette ma proiettate ad una visione ampia, futuristica che tanto hanno contribuito al successo attuale. 

mercoledì 25 novembre 2015

Una giornata POP con Teo Musso e Baladin

Buongiorno!

La nuova Baladin POP
Prima di partire per il mio viaggio stampa #Baladin23 mi sono un po' documentata con curiosità sulle Grotte di Bossea (CN), la nostra prima tappa che definirei molto pop. Dalle foto già cresceva il mio entusiasmo per la visita, una volta dentro ne sono rimasta folgorata.
Da Como sono circa 3 ore e mezza di strada, gli ultimi 10 km ho avuto il "piacere" di farli sotto la neve (la prima neve dell'anno l'ho vista qui il 23 di novembre, data da registrare).
All'ingresso una mostra artistica temporanea ti accompagna lungo il primo stretto e basso corridoio prima della scalinata.
Da lì ti trovi davanti ad uno scenario mutevole per natura e ogni volta è uno spettacolo a sorpresa.
Ti trovi davanti alla Potenza, sono 10 milioni di metri cubi d’acqua drenati ogni anno e un totale di 750/ 800 tonnellate di roccia, sciolte, erose ed infine fluitate all’esterno dal fiume sotterraneo. Portate che possono variare in una evoluzione che dura ininterrotta ormai dall’era terziaria.  "Ci sono qui 30 milioni di anni di storia, uno spartito di forme e di profili geologici entusiasmante, un gigantesco libro del passato a tre dimensioni, la possibilità di penetrare il segreto di abissi temporali vertiginosi, e di farlo con gli strumenti di una ricerca avanzatissima. Carsismo, biospeleologia, radioattività naturale, paleoclimatologia, questa la ghiotta mensa per gli scienziati, del Politecnico e dell’Università di Torino, ma anche di Pisa, Genova, Praga e Melbourne" ci spiegano. 
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