giovedì 16 aprile 2015

Giorgio Trovato, la canapa e le colline senesi

Buongiorno!

Raccontarvi di questo incontro mi emoziona come mi sono emozionata in quei giorni. Mi emoziona anche perché vorrei trasmettere a voi tutte le sensazioni provate in maniera dettagliata e chiara ma certe cose non sono semplici da scrivere. Certe situazioni che vivi le conservi bene nel cuore e ti sembra che nel raccontarle perdano un po'. Però ci voglio provare.
Sto parlando del mio incontro con lo chef Giorgio Trovato.
Qualche settimana fa sono stata a Villa Curina Resort nella cucina di Giorgio, Il Convito di Curina, a Castelnuovo Berardegna in provincia di Siena.
Location immersa nella più assoluta tranquillità della campagna senese, fra le colline del Chianti.
"La villa risale al XVI secolo e fu trasformata nel corso del Settecento, precisamente tra il 1776 e il 1780. Assunse così il tipico aspetto delle costruzioni del XVIII secolo, a pianta rettangolare con base a scarpata e con sviluppo su tre piani coperti con un tetto a padiglione, come possiamo ammirarla ancora oggi. A tale data risale anche il bellissimo giardino all’italiana situato di fronte all’ingresso della villa, piccolo gioiello architettonico" mi raccontano.


Una interessante curiosità è la vicina Cappella di San Liberato, del XVI secolo, affrescata da Arcangelo Salimbeni nel 1573. Gli affreschi al suo interno costituiscono un evento artistico di tutto rispetto per la quantità e l’importanza dei temi trattati. Per tale motivo l’oratorio di Curina viene definito la piccola “Cappella Sistina del Chianti”.
Le camere sono accoglienti, come lo staff. Una bella piscina vista colline dove ho sognato di sorseggiare birra per due giorni, un ottimo Champagne della casa che mi è stato servito come se non ci fosse un domani.
A completare un soggiorno perfetto...la cucina....lo chef.

martedì 14 aprile 2015

Finalmente a Como arriva il marchio Sheraton

Buongiorno!

Foto ufficiale Sheraton Lake Como
Ieri mattina sono stata all'inaugurazione dello Sheraton Lake Como Hotel. Potevo forse perdermi il ribbon cutting? Direi di no se considerate che sono di Como, che ho sempre visto il Grand Hotel di Tavernola da fuori con curiosità e che, come ben sapete, il nuovo Executive Chef è Carlo Molon
In una giornata di Aprile con il sole, 25° e un cielo azzurro che più azzurro non si poteva come quella di ieri, Starwood Hotels & Resorts Worldwide, Inc., in accordo con Grand Hotel di Como Srl, ha annunciato l'apertura di Sheraton Lake Como Hotel
La location sorge in una delle destinazioni di lago più rinomate d'Italia. L’hotel, circondato dalle bellissime Alpi, dalle limpide acque del lago di Como e da lussureggianti giardini, offrirà ai propri ospiti un’esperienza unica.
Alla cerimonia del taglio del nastro e alla conferenza stampa hanno partecipato Paolo De Santis, Robert Koren, Vice Presidente e Direttore Regionale Europa meridionale di Starwood Hotels & Resorts, Andrea Caniggia, Project Leader della Conversione di Sheraton Lake Como Hotel e Davide Spriano, Direttore dello Sheraton Lake Como Hotel, che hanno presentano al pubblico il progetto di conversione dell’albergo. 

venerdì 3 aprile 2015

Lo chef con i dreads: Marcello Trentini

Buongiorno!

Ieri leggevo un articolo sui piatti degli chef dedicati alla Pasqua e ho trovato Pane e salsiccia di Marcello Trentini, AKA Magorabin. Non ho potuto fare a meno di ripensare al pranzo da lui a Torino.
Io credo che tutti abbiate in mente di chi sto parlando, se volete un indizio che vi farà esclamare "Ahhhh sì sì ho capito!" vi dico che è lo chef con i dreads.
Quando ero all'Alma, durante una lezione, un docente ha ripreso un mio compagno che non si era fatto la barba "In cucina ci vuole rigore, hai mai visto uno chef con barba sfatta, orecchini ovunque e capelli lunghi?". Io mi sono permessa di esprimere ad alta voce un mio pensiero "Io ne ho visto uno con i dreads" e il docente mi ha risposto "Beh ma quello è il Magorabin, quando arriverete ai suoi livelli tutto vi sarà permesso...ora no!". 
Marcello è un artista in tutto ciò che fa e questo è nella sua forma mentis per gli studi di belle arti conseguiti. Il suo essere cuoco è espressione di questo estro artistico.
Quando entri nel ristorante Magorabin, in Corso San Maurizio 61/b a Torino, ammiri prima i quadri da lui firmati poi ti delizi con i piatti, sempre da lui firmati.
Il ristorante ha aperto nel 2003 e ha portato l'alta ristorazione in città.

giovedì 2 aprile 2015

Pasquale D'Ambrosio, il nuovo Executive Chef di Sheraton Milan Malpensa


Buongiorno!

Foto dal web
Giorni fa abbiamo annunciato il cambio di cucina per il nostro chef Carlo Molon che dallo Sheraton Milan Malpensa si è spostato allo Sheraton Lake Como per rivestire il ruolo di Executive Chef. Prima ancora abbiamo parlato del cambio di ruolo dell'ex Executive Chef Enrico Fiorentini. Oggi arriva il momento di  presentare il nuovo Executive Chef di Sheraton Milan Malpensa: Pasquale D'Ambrosio, così da sistemare tutti i tasselli.
Ho avuto modo di incontrarlo solo due volte ed entrambe le volte per poco tempo, la prima di presentazione e la seconda durante l'ultimo appuntamento con #SheratonWineTravel che lo ha visto alla guida degli chef ospiti della Basilicata Turistica.
Ma chi è Pasquale D'Ambrosio
In attesa di sedermi a far due chiacchiere serene con lui mi sono letta un po' la sua autobiografia che così cita: "Napoletano di nascita, ma cittadino del mondo specialmente quando sono ai fornelli, inizio il mio percorso formativo lavorando in vari alberghi e ristoranti a Roma, Parigi, New York, Istanbul fino al mio rientro a Napoli nel 1998, l'anno della svolta.
Conosco Antonio Giuliano, direttore alberghiero di grande esperienza internazionale, che mi offre l'opportunità di dirigere la cucina di un albergo napoletano appartenente al Gruppo Accor. Quell'esperienza, durata 4 anni, è stata la mia scuola ed il mio laboratorio del divertimento, dove grazie alla fiducia di Giuliano ho potuto far sbocciare la mia creatività.
Nel 2002 decido di esprimermi a livelli internazionali e non mi faccio scappare l'opportunità che mi viene concessa dal gruppo americano Starwood, che mi affida la cucina dello Sheraton Diana Majestic di Milano, in quegli anni fiore all'occhiello del gruppo.

lunedì 30 marzo 2015

Torta di farro al tè

Buongiorno!

Questa è la prima volta che preparo un tè e lo uso come ingrediente per una torta. Voi l'avete mai fatto?
Se sì allora vi invito a fare un giochino molto semplice.
In collaborazione con Tea Fortè Italia, abbiamo deciso di "premiare" con una confezione di tè chi pubblicherà sulla pagina Facebook una ricerche che abbia come ingrediente il tè (di qualsiasi tipo).
Che ne dite?
Io vi lascio la mia qui e poi corro a metterla sulla pagina, vi aspetto!

Ingredienti:
300 gr di farina di farro Salvetti Bakery
100 gr di latte di soia Alpro
100 ml di tè Tea Fortè
80 g di yogurt di soia 
200 gr miele millefiori Riserva San Massimo
20 gr di amido di mais 
50 g di zucchero di canna 
1 bustina di cremor tartaro 

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