giovedì 11 luglio 2019

A Ibiza si fa pausa solo a Il Dek (per me!)

L'ho conosciuto a Firenze durante il Taste ad un evento serale.
Quattro chiacchiere, un biglietto da visita e subito un appuntamento a Ibiza.
Francesco Secci è l'eclettico cuore e anima dell’intero concept: Il Dek, abbreviazione di Il Decanter nome del locale al momento della sua apertura nel 2014 e fino al 2016. Nasce a Prato, ma a Ibiza c'è un gemello spagnolo.
Ed io per ben due anni, sono stata proprio dal gemello spagnolo a Ibiza.

Aperto sette giorni su sette offre un servizio completo in un unico ambiente.
Puoi parlare di qualità perché trovi prodotti genuini ed eccellenze del territorio (ovviamente nel rispetto dell'Italian Bistrot). 
Puoi parlare di ottimo servizio perché, il maitre Felice Carlone in primis, crede fermamente nel concetto di ospite “felice e coccolato“ e sarà lì per rendere unica e indimenticabile la tua pausa in maniera attenta ma mai invadente.
Ci vai per un aperitivo dopo il mare, per cena o per un cocktail della buona notte.
Ci vai sempre insomma, fra l'altro la posizione è centralissima e super strategica. 
L’offerta che il locale propone (sia a Prato che a Ibiza) è varia e parte da una cucina da bistrot italiano contemporaneo, che contempla pasta fresca e pasta secca, carne e pesce, arrivando fino al sushi, senza farsi mancare una incursione nel mondo dei lievitati.

mercoledì 10 luglio 2019

A Les 2 Alpes non ci si annoia mai, neanche d'estate

Ci sono tornata!
Sì perché, quando un posto è bello vale la pena vederlo in inverno e in estate.

Sono tornata a Les 2 Alpes. Ve ne avevo parlato mesi fa in questo articolo raccontandovi le avventure sulla neve. Oggi vi voglio raccontare com'è la stagione estiva in una stazione sciistica come questa.
Con un innevamento naturale, garantito sul ghiacciaio che culmina a un'altitudine di 3600 mt, il comprensorio sciistico di Les 2 Alpes è uno dei pochi a restare aperto anche d'estate fino al 25 agosto 2019. Io ho sentito battere il cuore sciando sul ghiacciaio da 3600 mt di quota e scendendo a 3200 mt.

martedì 18 giugno 2019

Cous Cous in guazzetto di barbabietola e stracciatella con cetriolo julienne all’aceto di mele


Lo sapevate che esiste un cous cous di filiera 100% italiana? Anzi due: uno di semola e uno integrale. La coltivazione dei grani con cui è prodotto avviene interamente in Emilia Romagna, dove si trova l’azienda che poi produce il cous cous. In questo modo, oltre a risparmiare tempo, energia e acqua possiamo anche ridurre l’impatto ambientale legato al trasporto delle materie prime.

La ricetta di oggi prevede proprio l’utilizzo di Bia Cous Cous DI FILIERA 100% ITALIANA di Semola di Grano Duro. Carlo mi ha preparato un cous cous in guazzetto di barbabietola e stracciatella con cetriolo julienne all’aceto di mele.
La scelta dell’aceto di mele in questo piatto è dettata dalla prova costume.
Ho letto che aiuta a eliminare le tossine e a pulire il fegato e l’intestino. Favorisce la digestione e impedisce le fermentazioni, evitando così il gonfiore addominale grazie agli enzimi digestivi di cui è ricco. E’ molto utile infatti in caso di bruciore di stomaco e digestione lenta. All’azione disintossicante si unisce poi quella diuretica, con il risultato di evitare accumuli di grassi e liquidi che appesantiscono il corpo.

giovedì 30 maggio 2019

Cous Cous alle verdure

Non è un piatto di cui mi sono innamorata in età giovane in quanto non è un piatto che appartiene alla nostra tradizione tipicamente laghee. Diciamo pure che tutto è scattato tre anni fa a San Vito Lo Capo, in Sicilia, quando sono stata alla mia prima edizione del Cous Cous Fest come giudice popolare della gara mondiale a colpi di "incocciate".
Il caso ha poi voluto che andassi a Marrakech con il mio chef Carlo Molon e che facessimo un corso con una cuoca marocchina. 


Sono molteplici le motivazioni per cui mi piace un piatto di cous cous a pranzo o a cena:
- perché con una piccola quantità di prodotto, grazie al rigonfiamento del cous cous quando viene a contatto con l'acqua, il senso di sazietà e' presto servito e le calorie ingerite poche. Questo è' il motivo per cui il cous cous è' sempre più inserito nelle tabelle dietetiche e alimentari, rivolte ad adulti ma anche a bambini;
- è benefico per la dose di selenio che apporta al nostro organismo: una sola porzione rappresenta metà del fabbisogno giornaliero raccomandato;
- è versatile, può infatti essere condito sia con la carne che con il pesce, con il sugo o in bianco, oppure semplicemente con verdure.

giovedì 28 marzo 2019

France.fr. Il nuovo magazine 2019 di Atout France presentato a Milano

All’Hotel Principe di Savoia l'altra sera è stato presentato il nuovo magazine di Atout France Italia,  France.fr completamente rinnovato nella grafica e nello stile dei contenuti, sempre più dinamico e creativo. 

C'ero. Curiosa di scoprire il nuovo numero e le nuove attività per il 2019 in Francia.

A introdurre la serata c'era il Console Generale di Francia Cyrille Rogeau, che ha accennato ai molti eventi, primo fra tutte le celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, che la Francia ha in programma nel 2019: tante buone ragioni per un viaggio francese.

Frédéric Meyer, direttore di Atout France Italia-Grecia, ha continuato illustrando i temi-conduttori del nuovo magazine : dal Rinascimento e Leonardo, all’innovazione, il savoir-faire, la gastronomia con interviste a personaggi famosi- lo chef 3 stelle Michelin Pierre Gagnaire, Pierre Hermé, il “re dei macaron” , Anthony Genovese , 2 stelle, il più “francese” degli chef italiani - la cultura e il design, anche qui con un’intervista su misura a Catherine Geel, curatrice del padiglione Francia alla Triennale di Milano appena inaugurata. E tanti eventi, fra cui anche la Coppa del Mondo di Calcio femminile. 
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