giovedì 31 maggio 2012

Panna cotta piccante alla birra aromatica...OGGI CUCINA PER NOI...


Buongiorno!


L'ospite di oggi è Silvia, toscana, amministratrice del blog paneepomodoro che oggi compie un anno.
Ho conosciuto Silvia grazie al suo meraviglioso contest La cucina con la birra (vi invito a scaricare il bellissimo PDF che ha realizzato qui) al quale ho partecipato senza tanto farmi pregare...non ricordo nemmeno quante ricette le ho inviato, ma del resto incontrava i miei gusti, ho una sezione di cucina con la birra.
A volte le coincidenze vanno ben oltre ed ora Silvia ha un contest aperto La cucina con i fiori al quale mi sono resa conto di non aver ancora mandato nulla, ma lei lo sa, ho una sezione di cucina con i fiori...e so che mi aspetta.
Appena entri nel blog leggi la frase "Un bravo cuoco è solo uno che sa dare ogni giorno un nome diverso alla solita zuppa!" ed io la condivido.
Silvia mi piace, mi è simpatica e la trovo sincera. Con lei parlo spesso e mi riprometto grandi bevute di birra, ma non di una birra qualsiasi, di PhotoBirra...ma questa è un'altra storia che si racconterà.

martedì 29 maggio 2012

Le Donne di Maggio con Cupcakes in rosa


Buongiorno!

Ed è così che, venerdì 25 maggio, si è svolto l'evento LE DONNE DI MAGGIO nella splendida cornice dell'Agriturismo e Centro Enoculturale "La Colombina" sede FAI a Montalto Pavese (PV).
Evento organizzato da Cinzia Tosini e da Tatiana Di Grazia nel mese della rosa.
Personalmente non mi ero mai soffermata nell'Oltrepò Pavese ed ho scoperto una terra meravigliosa, La prima cosa che ho notato, in mezzo ai vigneti, sono state proprio le coloratissime rose...ed ho capito quanto si andava scrivendo:


Una saggia abitudine contadina è quella di inserire una pianta di rose alla fine e all’inizio di ogni filare; questa abitudine, che fa parte della cultura contadina, è una caratteristica per la salvaguardia stessa delle piante di vite, in quanto ogni pianta di rosa indica lo stato di salute delle piante stesse, diciamo una sorta di osservatorio naturale, un monitoraggio “medico”.






giovedì 24 maggio 2012

Triangoli di cioccolato fondente 75% con cuore al caffè e muscovado su crema alla liquirizia... OGGI CUCINA PER NOI...

Buongiorno!

L'ospite di oggi è Silvia, di Roma, amministratrice del blog acquaefarina-sississima.
Appena entrate nel blog ve ne accorgete da soli, Silvia ha un angolo di cucina ricco ed interessante.
Ricco di idee, di spunti, di ricette ed interessante perchè Silvia non posta la ricetta e scappa, Silvia fa cultura, fa salotto, dona spunti.
Ad accoglierti la frase di Sophia Loren "L'ingrediente principale per una buona cucina è l'amore. L'amore per coloro per cui cuciniamo".
Questo blog è organizzato e strutturato (e quindi in continua metamorfosi) secondo i suoi interessi, per questo motivo inserisce:
- le sue ricette
- la pagina dedicata alle belle torte decorate preparate da Laura Manca e La sua fabbrica delle Torte
- la pagina delle sue numerose collaborazioni (evidente segno di fiducia da parte delle aziende nel lavoro svolto da Silvia)
- la pagine delle ricette dei suoi amici 
- il link al suo precedente blog di ricette romane (questo blog è stato creato la bellezza di 12 anni fa)
- il suo curriculum vitae culinario (per essere bravi in cucina bisogna anche studiare...come tutte le cose del resto)
- la pagine dei blog che legge 
- la pagina delle recensioni ristoranti (con i suoi amici di bevute - 2 sono sommelier - beati loro!!)
- la pagina delle gite
- la pagina dei suoi viaggi 

mercoledì 23 maggio 2012

Salsicce al vino

Buongiorno!

Ha tre, Giacinto, grappoli la vite.
Bevi del primo il limpido piacere;
bevi dell’altro l’oblio breve e mite;
e… più non bere:
ché sonno è il terzo, e con lo sguardo acuto
nel nero sonno vigila, da un canto,
sappi, il dolore; e alto grida un muto
pianto già pianto. 


I tre grappoli - Giovanni Pascoli











Oggi prima della ricetta avevo voglia di poesia, spero sia stata gradita.Ecco a voi le mie salsicce al vino rosso, ha fra gli ingrediente il grappolo d'uva dal limpido piacere.


martedì 22 maggio 2012

Ventagli ubriachi


Buongiorno!

Oggi voglio lasciarvi pillole filosofiche...perchè la cucina, come la vita, va presa con filosofia!
Ho letto qui che Seneca amava la cucina poco elaborata, alla buona, semplice, ma genuina. Egli scrive nel De tranquillitate animi:

“Mi piace il cibo che non debbano elaborare e sorvegliare stuoli di servi, non ordinato molti giorni prima né servito dalle mani di molti, ma facile a reperirsi e semplice, un cibo che non ha nulla di ricercato o di prezioso, che non verrà a mancare da nessuna parte si vada, non oneroso per il patrimonio né per il corpo, tale da non uscire poi per la stessa via dalla quale è entrato 7. Mi piacciono il servo alla buona e lo schiavetto rustico, l'argenteria massiccia ereditata dal padre contadino che non reca norni di artigiani, e una tavola che non si fa notare per la varietà delle venaturel e che non è famosa in città per il frequente susseguirsi di padroni eleganti, ma che sia improntata alla praticità, tale da non trattenere su di sé gli occhi di nessun commensale per il piacere né accenderli di invidia”.

Concordate?
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