domenica 11 novembre 2018

Verticale di 5 annate di Amarone della Valpolicella Docg Cecilia Beretta Pasqua Winer

(Articolo di Elena Schipani)
Ieri, al Merano WineFestival, al banco della cantina Pasqua, siamo stati invitati alla degustazione di 5 annate di Amarone Cecilia Beretta per fare un focus sui cambiamenti climatici e la loro influenza sulla viticultura ed il vino.
L’enologo Carlo Olivari, tecnicamente e pazientemente ci ha raccontato le 5 annate, sia da un punto di vista climatico che di tecnica di preservazione delle uve per riuscire a mantenere alta la qualità dei vini.
Il Vigneto del ‘Cecilia Beretta’ , vigneto di Cariano nella zona classica, è situato su un terreno argilloso calcareo e disomogeneo con impianti Guyot di 25 anni che verranno sostituiti con la pergola, in alcuni casi presente già 30 anni, questo perché le annate sempre più calde mettono a rischio la scottatura per la corvina che è il 60% del blend. 
La Pergola protegge l’uva dal sole e mantiene una giusta altezza dal suolo e quindi protegge anche dai ristagni di umidità.



2005 
Ultima produzione senza oseleta, il clima è nelle medie stagionali.
Non ci sono stati fenomeni di scottatura e la raccolta delle uve è avvenuta nel momento corretto .
Uve Regolari senza eccessi di descrittori aromatici.
Tonalità al granato, profumi terziari di cuoio, vaniglia cacao e tostato dolce.
Tannino morbido e maturo, un alcol che prevale sulla acidità 
Tenore zuccherino alto è il limite di questo vino che è pronto per essere degustato magari con un buon Gulash di cervo, visto poi che siamo a Merano.



2008
Annata fresca e piovosa che ha portato un po’ di disequilibri.
Si è intervenuto sulla cimatura della chioma del vigneto per domarne il germogliamento e fare cessare lo stimolo ormonale delle gemme. 
Riduzione di uso di concimi chimici e maturazione un po’ lunga.
Appassimento gentile e regolare nel tempo fino alla metà di Dicembre. 
In degustazione il vino si presenta leggermente sbilanciato per l’alcol sulla struttura del prodotto che di per se è magro.
Colore rubino con note granate, vivace e ricco di intensità colorante.
Naso di vaniglia, cioccolato e caffè accompagnati da frutta molto matura, una ciliegia polposa e succosa.
Al sorso l’alcol ancora non ha trovato la pace pur avendo un tannino maturo e morbido che non lascia tracce di amarp sul finale.



2009
Inverno intenso che si è interrotto e ha portato a 15 gg di anticipo di germogliamento
Forte difficoltà della pianta a legare gli acini sul grappolo con conseguente 15% in meno di produzione rispetto alle altre annate.
Non su tutti gli apprezzamenti si è raggiunto maturità uva .
Selezione a metà settembre per riprenderla a fine settembre.
Colore rosso rubino con riflessi granati, Frutta rossa spezie e cioccolato e caffè.
Struttura importante con tannino giovane e retrogusto in confettura.



2013
Annata preferita dall’enologo, forse la più facile perché è stata un’ annata equilibrata e fresca.
La sintesi delle sostanze aromatiche è stata diversa dagli altri anni, 
il prodotto risulta meno marmellatoso con note verdi date dalla corvina, gli affinamenti sono stati più lunghi con legno meno tostato.
Un vino già abbastanza equilibrato che dona buona piacevolezza di beva.



2015 
Anteprima , campione da botte.
Annata più calda con picchi altissimi di irradiazione solare ma tutto ciò non ha comportato cottura delle uve.
Prematuro valutare ora un prodotto che è ancora troppo giovane, al momento le note di legno prevalgono e nascondono la potenza del vino, lo riassaggeremo tra tre anni per poter capire qualcosa di più.




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