mercoledì 24 aprile 2013

Risotto alla birra con asparagi

Buongiorno!

La storia ha così inizio : "un paio di giovani amici appassionati del mondo della birra e della propria terra. Rimini: una grande città raccontata da un grande regista.
Amarcord: il film del grande Federico Fellini vincitore del premio Oscar nel 1975 che per noi è storia di buoni antichi sapori, marchio e filosofia produttiva.
Da questi semplici ingredienti nascono, negli anni Novanta, le Birre Amarcord".
Acqua pura e luppoli pregiati, tradizione, artigianalità e tecnologia hanno fatto di Amarcord la birra artigianale più famosa e venduta in Italia. Una birra di qualità per chi non accetta compromessi.
Da Rimini si sono spostati ad Apecchio. “Apecchio Città della Birra” è il progetto in cui è impegnata Birra Amarcord S.p.A. per valorizzare il territorio in cui nascono i suoi prodotti di qualità.
Come è entrata nella mia vita?
In una calda giornata di agosto al bar della spiaggia di Cesenatico, era lì con la sua etichetta firmata Tonino Guerra: Amarcord Riserva Speciale nasce dall’alchimia tra l’estro poetico e visionario di Tonino Guerra, grande sceneggiatore e poeta, che ne ha curato l’etichetta e la maestria tecnica del brewmaster più famoso degli Stati Uniti, Garrett Oliver, creatore delle birre Brooklyn Brewery.

Una birra dall’aspetto velato con un colore che ricorda l’albicocca arricchito da riflessi rosati, una birra
elegante, che matura almeno nove mesi prima di essere pronta e che ha una naturale longevità. Una birra, 10% alc. vol, complessa e raffinata, un mosaico di ingredienti nobilitati dall’uso di Lieviti dello Champagne, una birra che ha molte e interessanti possibilità di abbinamento con la cucina della tradizione e con quella più creativa.
Il carattere unico di Amarcord Riserva Speciale la rende perfetta per il formaggio pecorino, il paté, i piatti di anatra, maiale e coniglio ma anche per le ostriche e i pesci, oppure semplicemente come aperitivo per occasioni da non dimenticare.
La si gusta al meglio in un flûte con una temperatura di servizio intorno ai 3°C o a tavola in un calice più accogliente con una temperatura di 5/6°C per esaltarne i profumi e gli aromi in abbinamento.

Ed ecco che Grandma Duck la usa per un risotto con gli asparagi.



Ingredienti:
250 gr di Riso Carnaroli Riserva San Massimo
1 cipolla
olio evo
2 bicchieri di birra Amarcord Riserva Speciale
brodo vegetale
2 mazzi di asparagi
125 gr di mascarpone
formaggio grattuggiato

Procedimento:
Far rosolare la cipolla tritata finemente con l'olio.
Aggiungere il riso e lasciarlo tostare.
Versare i bicchieri di birra e lasciar sfumare.
Aggiungere il brodo poco alla volta fino a portare a cottura, mescolando di tanto in tanto.
Far lessare gli asparagi in abbondante acqua bollente.
Scolare e frullare gli asparagi.
In una casseruola cuocere la crema di asparagi frullati e mascarpone, salare.
Adagiare la cremina sul piatto, aggiungere il risotto e il formaggio grattuggiato.


7 commenti:

  1. Che bel post grazie, non si finisce mai di imparare, complimenti per la ricetta!

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  2. complimenti ub piatto delizioso e particolare

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  3. Ohhh che buonoooooo adoro gli asparagi.. sto cucinandoci di tutto.. ma il risotto ancora non l'ho fatto quest'anno.. Buonissimo il tuo.. bacioni

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  4. Buono questo risotto!! Chissà che gusto speciale!! Ciao!

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  5. Ciao che carino il tuo blog ci son belle ricette complimenti ;)
    mi unisco subito ai tuoi lettori fissi!

    Un abbraccio
    Alessandro
    fancyfactorylab.blogspot.it

    p.s. passa pure da me e fammi sapere che ne pensi ;) baci

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  6. wow Ale, una ricetta particolare mai vista prima, ottima per stupire i miei ospiti qualche weekend ;)

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