mercoledì 25 giugno 2014

Design, relax e momenti di benessere al MO.OM Ecohotel Luxury

Buongiorno!

Arredamento Lessmore di Giorgio Caporaso
Avete in mente quando ogni giorno, per due volte al giorno, passate davanti ad un posto e dite "io lì voglio andare a vedere cosa fanno"? Ecco, la mia frase per mesi e mesi è stata "io devo andare a prendere quelle lumache per le antenne!".
Se frequentate l'autostrada A8 direzione Varese in prossimità dell'uscita di Busto Arsizio non potete non vedere sulla vostra sinistra le lumache colorate che vi osservano dal giardino del MO.OM Hotel.

Sto parlando del primo Eco Hotel della Lombardia "un hotel fornito di tecnologie ecocompatibili per ridurre le emissioni di gas serra, produrre energia verde attivare i processi di riciclaggio. Un habitat ecocompatibile in un contesto urbano, circondato da piante per assorbire le emissioni di anidride carbonica e realizzato con materiali a basso impatto ambientale. Un vero gioiello di bioarchitettura e design" come ci spiega il direttore.
Appena arrivi ti accolgono i conigli, sì parlo di conigli veri e propri che si sono fatti la loro residenza lungo il viale d'ingresso e che escono dalle loro tane per prendere il sole.


Di fronte al viale trovi la facciata del MO.OM che colpisce per lo stile esclusivo e unico, nato dalla creatività del Designer Beppe Riboli


Entri e trovi pilastri candidi che si elevano creando nuovi volumi, gli spazi si aprono e donano luce ed energia nuova agli interni. Tutto l'hotel è una vera e propria galleria d’arte contemporanea caratterizzata da un design moderno e luminoso.



Dopo aver giocato con i conigli e visitato gli spazi espositivi interni, potete entrare nell'area wellness dove concedervi momenti di puro relax e benessere.
E questa sera torno qui per un evento legato al Food, Fashion e Furniture: tre punte di diamante del Made in Italy diventano ‘étoile’ dell’evento che vedrà protagonista il design di Giorgio Caporaso, la prestigiosa cucina dello chef Giorgio Perin e la grande moda di Cinzia Rocca.
"Grazie alla collaborazione tra Giorgio Caporaso, architetto e designer italiano apprezzato e premiato a livello internazionale, e MO.OM Hotel, i tre settori che esportano il prestigio del nostro Paese in tutto il mondo si amalgamano per un’esperienza in cui percezione e consapevolezza non solo ambientale mostrano il loro volto più elegante, esprimendo l’emergere di un nuovo approccio trasversale interdisciplinare. 
Uniti in questa occasione, Food-Fashion-Furniture mostreranno anche una via per accogliere il pubblico internazionale che visiterà il Bel Paese in occasione di Expo 2015 con una predisposizione particolare per le tematiche alimentari e ambientali.
Giorgio Caporaso creerà con i suoi arredi (prodotti dal brand Lessmore) uno speciale allestimento conviviale in cui si esprimerà lo Chef Giorgio Perin con delle creazioni finger food appositamente studiate per l’evento. Tavoli dalla spiccata sensorialità realizzati con elementi eco-friendly e licheni vivi porteranno indoor le sensazioni di un morbido prato su cui gustare pietanze e sapori. 
Con un passo verso la moda, il design di Caporaso incontrerà poi l’altra grande protagonista dell’evento, la stilista di fama mondiale Cinzia Rocca, allestendo uno speciale spazio espositivo per i suoi abiti, amati anche dalle star di Hollywood per la loro eleganza e la rara cura sartoriale con cui vengono trattati tessuti di primissima qualità. 
Gusto, moda e design creano insieme un ambiente suggestivo e adatto a favorire il benessere, non solo attraverso i sensi e il richiamo alla natura, ma anche grazie a un intervento sull’aria, favorito dal tavolino Tappo, arredo multifunzionale contenente anche un filtro antibatterico che purifica l’aria oltre ad essere anche un diffusore di piacevoli essenze profumate. 
L’evento ha lo scopo di dimostrare come lo stile, in cucina come nella moda, non si esprima solo attraverso i piatti e i vestiti ma anche attraverso l’atmosfera degli spazi, il design e il “modo” in cui il prodotto viene offerto al possibile cliente". 
Felice di poter rivedere Caporaso con le sue opere e di poter riassaggiare la cucina di Giorgio Perin.

Cucinare per lui è un’arte, un’alchimia di sapori che si incontrano e si completano. Nei suoi piatti ingredienti freschi e diversi in ogni stagione. 






Ah beh e naturalmente non vedo l'ora di..riprenderle per le antenne!




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