venerdì 15 gennaio 2016

Colazioni a confronto

Buongiorno!

Paese che vai, usanze che trovi…anche a colazione.
Ma che cos’è la colazione? Indubbiamente il pasto principale della giornata sin da piccoli in tutto il mondo, nonostante siano ancora molte le persone che, molto spesso per ragioni di tempo, non riescono a mangiar nulla appena sveglie se non un caffè al volo o una brioche con cappuccio al bar.
Etimologicamente parlando “colazione” in italiano deriva dal latino “collatio, -onis”, che significa “raccolta”, “mettere insieme”. C’è chi pensa derivi dai monaci che avevano l’usanza di riunirsi al mattino per iniziare a commentare i testi sacri prima di consumare tutti insieme un pasto leggero.
Se andiamo in Inghilterra abbiamo la breakfast che è composto da break (interrompere) e fast (il digiuno), in Francia abbiamo la petit déjeuner che deriva da de (suffisso privativo) e jeûne (il digiuno), in Spagna abbiamo la desayuno (de/interrompere + ayuno/digiuno).
Ed è questa la definizione che sposo e la mia filosofia di colazione: una interruzione del digiuno per ben iniziare il nuovo giorno.
Negli ultimi mesi ho imparato a dar importanza al primo pasto della giornata e ho capito che fa bene alla salute, al fisico e pure alla fantasia.
Svegliarsi e mettersi in cucina a preparare la tavola dona un inizio soft ma efficace, psicologicamente ti fa sentir coccolato ed è un modo per riprendersi il proprio tempo prima di buttarsi nella quotidianità e nelle frenesia. Quanto è buono il profumo di caffè che arriva dalla cucina e scalda tutta la casa?
E’ parere concorde fra tutti i nutrizionisti che la colazione consente all’organismo di ricevere tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno come acqua, sali minerali e vitamine, indispensabili per iniziare la giornata col piede giusto. E’ con la colazione che si riattiva il metabolismo di una persona, è in questa fase che si rimette in moto i sistema digestivo e si tiene controllata la fame durante il resto della giornata.
Cosa si può quindi mangiare per iniziare con il piede giusto?
Mi sono divertita a testare tre colazioni nel mondo a casa: la francese e l’inglese in confronto all’italiana.
La tipica colazione francese è composta da: un tè, un jus d’orange, un croissant caldo, un pain au chicolat ed una crepe. Ci vorrebbe anche la baguette con burro e marmellata ma non mi è stata di facile reperimento.

La tipica colazione inglese è la full breakfast ed è composta da: uova all’occhio di bue, bacon, salsiccia, pomodoro crudo, funghi, fagioli e pane tostato.
Molto energetica e di lunga preparazione questa colazione salata che, alle 7 del mattino, a noi italiani forse risulta difficile da capire, per noi potrebbe essere un brunch domenicale in aggiunta a muffin, brownie e magari una cheesecake.
La colazione italiana è la migliore, ricca di calcio, carboidrati e pochi grassi aiuta ad apportare il 20% del nostro fabbisogno calorico giornaliero. E’ di norma dolce e molto si avvicina alla francese.
Due fette biscottate con il miele o la marmellata, un cornetto, frutta di stagione, spremuta ed un caffè o un cappuccino.
Voi, di che colazione siete?


2 commenti:

  1. Non so quale preferisco in verità, hanno tutte un loro fascino e sono abituata a mangiare sia il dolce che il salato a colazione.

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    1. Dipende proprio dai giorni e dal contesto. Tendenzialmente io la faccio più alla francese, ma ci sono giorni in montagna soprattutto che vado di tedesca =)

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