mercoledì 20 gennaio 2016

Io vesto BEKKA perché....

Buongiorno!

Oggi mi sono svegliata con la voglia di raccontarvi come un vestito è entrato nel mio armadio e perché.
Non dimenticherò mai quella mattina.
Ero in Istria e dormivo in un faro (vi ricordate che ve ne avevo parlato?). Ero in compagnia di amici colleghi. Mi stavo preparando per lasciare il faro con la barca e raggiungere una spiaggia vicina dove avremmo fatto sport in acqua, preso il sole e bevuto birra.
Io ero in cucina, Marco Ricci (del blog www.secondome.me) era in camera di Nadia Afragola (giornalista di Cosmopolitan, Business Class e altro). Ad un certo punto esclama "Ma quanto è carino questo vestito! Ale vieni, questo è il vestito per te!".
Io corro in camera di Nadia curiosissima e mi trovo un vestitino pieno di donuts stampati. Gli occhi a cuore mi sono usciti in un nano secondo. Nadia mi invita a provarlo ed io non esito, mi piace, mi sta anche bene, voglio fare una foto a modi outfit del giorno fuori dal faro. Esco e mi faccio immortalare.
Sono soddisfatta. Faccio per toglierlo e Nadia mi dice "Ma no, tienilo oggi, te lo presto". Io fingo per un po' di non voler accettare, ma dura poco, la barca arriva a prenderci ed io il vestito non lo tolgo.
Perché mi piaceva così tanto? Perché io adoro i donuts, mi piacciono nella loro forma circolare perfetta, nei loro colori zuccherini e sono pure buonissimi da mangiare. Per una che adora i donuts, che vive per le colazioni, che si occupa di food, avere un vestito così è il massimo (ognuno ha le ambizioni che si merita!). Non dimentichiamoci poi che adoro la birra e che mi piace spesso paragonarmi a Homer Simpson (ognuno ha gli idoli che si merita!) che beve birra e mangia donuts. 


Insomma il vestitino di BEKKA di Torino per me era il top tanto che Nadia, letta la mia infantile felicità negli occhi e non solo, a metà pomeriggio mi dice "Te lo regalo, questo non può essere che tuo!". Avevo quasi le lacrime agli occhi, per il vestito e per la generosità di una amica.
Ma chi è BEKKA?
I volti sono quelli di Olivia Magee, direttore creativo, e di Stefany Barberis, giovane stilista.
Il marchio nasce come progetto artigianale di creatività e stampa su stoffa, pensato per vestire la donna. E' nel cuore di Torino, in Via San Francesco da Paola, 33. Stiamo parlando di un concept che vuole essere garanzia di esclusività per quanti lo sceglieranno, grazie alla particolarità delle fantasie e dei modelli che distinguono le collezioni. Ed io infatti mi sento me stessa quando indosso il mio.
Il brand poggia le sue fondamenta su un pilastro: la possibilità di sfruttare l’esperienza trentennale dei suoi curatori nel campo della stampa tessile di alta qualità, il tutto attraverso collaborazioni anche con importanti nomi nel campo dell’alta moda internazionale.
Gli abiti BEKKA sono “fantasia creativa” che si può indossare e interpretare secondo i propri gusti e la propria creatività. La pittura in tutte le sue forme e tecniche è l'elemento che contraddistingue gli abiti e gli accessori di BEKKA.
Le collezioni BEKKA sono dedicate alle donne che vogliono esprimere la propria femminilità in modo originale, innovativo e fuori dagli schemi.
Ho dato uno sguardo alla collezione primavera-estate 2016. Personalmente prenderei tutto, ci sono vestitini con cupcakes, gonne con posate e ho trovato pure una maglietta con gli elefanti stilizzati (altra mia passione).
Per il momento mi godo ancora il mio, sono stata dalla mia amica Debora di PennyLu e mi sono fatta abbinare un maxi cardigan bianco Essentiel Antwerp di lana per poterlo sfruttare anche ora.



2 commenti:

  1. Ma è troppo carino! Sai che proprio non lo conoscevo, sai se vende anche online?

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    1. Ciao, non lo so, ti consiglio di andare sul loro sito Bekka.style =)

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