giovedì 29 settembre 2016

Il mio Cous Cous Fest

Buongiorno!

Il piatto di Alberto Sanna vincitore del Campionato Italiano 2016 al Cous Cous Fest
Forse dovrei chiedere ad Elisabetta Artemisia Ferrari la data giusta. Sì perché non ricordo bene se ho iniziato a seguire il Cous Cous Fest tre, quattro o cinque anni fa. Sono invece certa di aver iniziato il tutto grazie ad Artemisia che era in loco e mi faceva vedere sui social tutto ciò che accadeva. Io la seguivo e lei mi ha illuminata su un evento che non conoscevo, ma che da subito mi ha colpita.
Poi mi ricordo lo scorso anno, in gara c'era Stefano De Gregorio che ha vinto sia il Campionato Italiano, sia il Campionato Internazionale. Ore e ore attaccata al telefono per sapere i verdetti delle giurie e mi ricordo la telefonata per congratularmi con Deg e la gioia nel vederlo sul palco con la coppa del Mondo.

Rocco Pace e Stefano De Gregorio Campioni del Mondo al Cous Cous Fest 2015

E quest'anno l'ho vissuto in prima persona, sentendone i profumi, godendone la musica (da un privè dietro al palco, che non fa mai male!) e incontrando personaggi legati al Festival che da tanto "inseguivo" come Andy Luotto. Per non parlare delle emozioni provate.

Partiamo dall'inizio.
Welcome Diversity, Benvenuta Diversità, era il tema focus 2016.
"Paesi diversi, popoli diversi, diverse culture, diverse lingue, diverse ricette. Musiche diverse. Spettacoli diversi. Emozioni diverse. Perché la diversità è ricchezza e va accolta. Sempre" così era presentato l'evento quest'anno.

Un festival diverso da tutti gli altri, perché unico, come il piatto della pace a cui è dedicato, il Cous Cous. Come il mare di San Vito Lo Capo ormai divenuto l'emblema del festival, una splendida cornice di una cittadina, che con il suo clima caldo, il suo mare cristallino e la bellezza delle sue spiagge è la location ideale per prolungare un altro po’ il piacevole relax delle vacanze estive.
Beh, devo dire che il posto è anche molto ventoso, in alcune giornate stare in spiaggia è una sfida contro corrente, ma rimane comunque un piacevole paesaggio e un clima mite che ti fa respirare e amare quel tipo di vegetazione completamente diversa da casa mia (anche se mucche, pecore e capre erano mie vicine di casa anche a San Vito).

Villa Finest, la nostra casina sotto il Monte Monaco

Il format dell'evento è tutto dedicato al Cous Cous.
Il Cous Cous è il piatto povero per eccellenza, ma capace di far incontrare, in questa piccola cittadina della Sicilia nord-occidentale, chef provenienti da tutto il mondo all’insegna dell’integrazione e dello scambio. 
La mia missione, e la missione di Finest con Gabrio Tomelleri e Patrizia Belsito, era quella di documentare live tutto ciò che accadeva in quei dieci giorni in collaborazione con Sapori&Dintorni Conad, sponsor ufficiale da ben sei anni, con Saporie.com e con la Compagnia degli Chef.
Dieci giorni da vivere tra appassionanti gare gastronomiche, degustazioni, cooking show, lezioni di cucina per grandi e bambini, concerti di grandi artisti italiani e internazionali, talk show e momenti di approfondimento. 
Una delle prime emozioni l'ho provata partecipando alla giuria popolare durante il Campionato Italiano che ha visto vincere Alberto Sanna, un giovane sardo con tanta umiltà e voglia di fare.
La ricetta vincitrice – ha detto Alberto Sanna – rispecchia la mia cucina, minimale, dove i sapori rimangono protagonisti senza essere stravolti. Non mi aspettavo completamente questo risultato, l’ansia per la competizione è stata moltissima, ma sarà un grande onore tenere alto il nome della Sardegna al campionato del mondo”.
Entrato di diritto nella squadra nazionale italiana ha partecipato al Campionato Internazionale e si è poi portato a casa anche il premio della giuria popolare come Miglior Cous Cous.
La squadra della Palestina ha vinto invece la gara internazionale secondo il giudizio della giuria tecnica che vedeva lo chef due stelle Michelin Claudio Sadler presidente e insieme a lui a votare i giornalisti Roberto Giacobbo, Marzia Roncacci,  Federico De Cesare Viola, Donato Troiano, Carla Icardi e gli chef Giancarlo Morelli, Filippo La Mantia, Giovanni Torrente, la foodblogger e scrittrice Chiara Maci e Sonia Peronaci.

La giuria tecnica del Campionato Italiano al Cous Cous Fest 2016

Al centro Alberto Sanna, vincitore del Campionato Italiano al Cous Cous Fest 2016 e Miglior Cous Cous secondo la giuria popolare al Campionato Internazionale
Alla sua destra Federico Floris entrato nella squadra italiana grazie ad un premio speciale della giuria tecnica

I finalisti al Campionato Internazionale al Cous Cous Fest 2016 che vede vincitrice la Palestina 

Tante le cose che mi sono portata nel cuore rientrando a casa: la granita alle mandorle, il cono cannolo con gelato al cioccolato e granella di pistacchi, la collaborazione fra agenzie, la collaborazione fra chef e produttori, i cous cous assaggiati (dal primo all'ultimo saranno stati almeno trenta) e i momenti defaticanti al ristorante Crik & Crok di Rocco Pace. Ma anche i km percorsi in bicicletta, a piedi, le birre durante le riunioni e i siciliani accoglienti.
Io sono pronta per ripartire!

Trovate tutte le ricette preparate dalla Compagnia degli Chef, sia quelle nella Lounge di Sapori&Dintorni Conad che quelle al Pala Bia, sul portale Saporie.com e su Blog Sfizioso


1 commento:

  1. Io ci sono andata 3 o 4 anni fa e me ne sono innamorata!
    Al di là del fatto che la cornice estiva di San Vito Lo Capo rende il tutto ancora più suggestivo, il festival è davvero strepitoso e ho mangiato benissimo, scoperto nuvi sapori e imparato trucchi interessanti da riproporre in cucina.
    Spero di ritornarci molto molto presto.

    Ciao, Alessia!
    http://talesfromthefood.com/

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