lunedì 12 ottobre 2015

La mia Blending Experience con l'Oleificio Zucchi

Buongiorno!

A raccogliere le olive per poi portarle subito in frantoio ero già andata e ve ne avevo già parlato. E' successo ormai due anni fa ed ero in Toscana.
A degustazioni di oli sono stata tante volte ed ho volato pure fino a Bari per partecipare ad un convegno ad Oasi 2015.
Un blend no, non lo avevo mai creato e ci ha pensato Giovanni Zucchi a colmare questa mia lacuna.
Conoscete l'Oleificio Zucchi? Dal 1810 porta in tavola l’esperienza e la passione per l’olio, producendo da sempre diverse linee di prodotti. In realtà la nascita ufficiale dell'oleificio è nel 1946 in provincia di Cremona, prima avevano un mulino da polenta e un piccolo oleificio. E in realtà prima facevano solo olio di semi, è di questi ultimi anni l'importante sviluppo dell’Oleificio Zucchi grazie all’introduzione della linea dell'olio di oliva come naturale completamento della gamma dei prodotti.
"Dal 1810 produciamo olio per incoronare i vostri piatti. Da allora non sono cambiati i valori ch ci hanno portato a diventare ciò che siamo grazie ad una attenzione per l'ambiente, ad un etica e al rispetto per la qualità".
Li ho incontrati ad Expo 2015, presso La Terrazza Cibus  del Padiglione CibusèItalia, e qui ho capito che "L'olio non cresce sugli alberi", esiste bensì un'arte che si chiama blending e da qui nasce un olio di grande qualità. Il blending permette di unire oli da cultivar e provenienze diverse per creare accostamenti unici.
Giovanni Zucchi ha anche scritto un libro che parla di questo e si intitola proprio "L'olio non cresce sugli alberi" di Fausto Lupetti Editore. Qui si legge la storia, la tradizione, l'artigianalità che valorizzano questa eccellenza mediterranea.
Ma torniamo alla mia esperienza di blending.
Come una piccola alchimista, o come Topolino lo stregone, ho "giocato" con quattro diversi oli e, dopo averli degustati ed aver imparato le caratteristiche di ognuno, li ho miscelati fino a trovare il gusto che piaceva a me, il mio blend.
La mia prima vera blending experience. L'ho pure imbottigliato ed etichettato ed oggi, a casa mia, lo uso per condire e arricchire i miei piatti.

La postazione di "Topolino lo stregone"

L'inizio della degustazione 

E' importante scaldare l'olio con il calore delle mani prima di iniziare la degustazione

Miscelare al fine di creare il blend

Il mio blend, il mio olio imbottigliato ed etichettato @lalessiuccia 
Come premio ci siamo godute un buffet dove, ovviamente, olio Zucchi era ingrediente fondamentale






(Post realizzato in collaborazione con BloggerItalia)
OLEIFICIO ZUCCHI IN EXPO

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