venerdì 19 dicembre 2014

Perdersi nella quiete del Monte Orfano

Buongiorno!

Avevamo già parlato dello chef Fabrizio Albini in un recente post.
Oggi parliamo di quella volta che sono andata a trovarlo presso Cappuccini Resort a Cologne (BS).
Ci arrivi entrando dal cancello principale e salendo una strada ripida che ti porta in un luogo incantevole che domina dall'alto parte della Franciacorta. Il posto è alquanto particolare, era un convento di cappuccini per l'appunto e oggi ti trovi in un chiostro che ti spinge a riscoprire la propria antica vocazione alla ospitalità, un luogo fatto di volte e corridoi tipici dell'architettura conventuale.
Lungo questi corridoi ci sono le camere arredate in stile, dotate di salottino, caminetto, qualcuna anche di scrittoio ed hanno i nomi dei frati.
La titolare mi mostra le foto di quando lo ha acquistato venticinque anni fa, era tutto diroccato, la strada per arrivare impraticabile, impossibile per me vederci quello che ora è. Lei invece ci ha visto un grosso potenziale, se ne è subito innamorata e ci ha lavorato per anni modellandolo secondo quello che era la sua idea di resort, rispettandone la natura e l'idea.
Nella quiete che caratterizza questi posti intorno al Monte Orfano troviamo anche l'antica Chiesa del Convento che ora ospita banchetti, feste.



C'è una piscina all'aperto immersa nel verde, l'elegante ristorante Cucina San Francesco e l'osteria La Conventina.
E' qui che lo chef si esprime con "le cose buone della terra fatte con amore, in un luogo dove la tradizione del cibo e l'armonia sono di casa: una cucina semplice che si rifà alle ricette regionali, una sorta di gustoso tributo agli ingredienti ed ai vini, naturalmente, offerti dalla generosa terra di Franciacorta e dal paziente lavoro dell'uomo" come spiegano. 



Avevo avuto modo di assaggiare e sentir raccontare con passione da lui la sua filosofia in cucina, il suo usare preziose erbe dell’orto e le cose buone del frutteto di casa, anche quando era venuto al Moom di Olgiate Olona (VA).
"Nella cucina di Cappuccini Resort si è partiti dallo studio della tradizione per modificare, rinnovare, equilibrare ed infine realizzare un vero e proprio connubio fra tradizione, territorio e creatività. La ricerca continua della qualità e le nozioni raccolte sul territorio compongono le ricette che vengono adattate e realizzate fino ad ottenere piatti netti e puliti nel sapore e nel gusto. E’ fondamentale mettere leggerezza nei piatti e la nostra cucina, senza modificare le radici, ma con l’attenzione nell’acquisto della materia prima e nelle cotture, ottiene e propone piatti dietetici e salutari che si fondono con le aspettative dei tempi a venire. Date queste premesse il piatto della cucina San Francesco è composto da semplici sapori, da profumi penetranti, dalla leggerezza degli ingredienti e dalla piacevole presentazione che lo caratterizza".
Tra un giro fra la cantina della famiglia e il giardino con la speranza di raccogliere qualche caco,   dopo i vari racconti legati alla ristrutturazione, ma soprattutto prima di mettermi a tavola e in cucina con lo chef a far panettoni, mi sono goduta una bella mattinata di relax nella SPA.
Il centro benessere si trova nell’antica portineria del Convento, al cancello principale prima della salita.
"ELIS fu la città del Peloponneso dove ebbero inizio i giochi olimpici: da qui il nome legato al nostro calidarium ricavato dalla roccia viva del Monte e articolato in un percorso idroterapico con giochi d’acqua. L’ampio ventaglio di trattamenti e di applicazioni proposto, si fonda sull’armonizzazione tra un patrimonio di conoscenze tradizionali e le più avanzate ricerche in campo scientifico.
Metodiche prettamente naturali quali cataplasmi e pratiche fitoterapiche a base di rosa, uva, olivo, erbe, limoni e olii con effetto disintossicante e rivitalizzante, soprattutto per l’apparato circolatorio, gastroenterico e per il tono tessutale si combinano con l’azione idroterapica di un articolato percorso in acqua con massaggi a idrogetti; una meravigliosa piscina ricavata dalla roccia viva del monte, sorge sovrana con le sue forme irregolari che seguono l’andamento della collina, creando anse, insenature e angoli di atmosfera che raccolgono i riflessi della natura".
Ed io mi godo tutto.
Non mi resta che farvi vedere i piatti e consigliarvi vivamente la visita al resort.





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