venerdì 18 ottobre 2013

Moka Chef Balzani

Buongiorno!

Anche oggi parliamo di caffè.
Intenso nel gusto, aroma persistente nel palato, sapore denso, retrogusto che risalti le caratteristiche organolettiche e… soprattutto non deve creare acidità.
Queste sono le caratteristiche di un caffè perfetto. Queste sono le caratteristiche di un caffè fatto con la Moka Chef Balzani.

"Vieni a bere un caffè da me? Un caffè così non lo hai mai bevuto!" mi dice un mio amico "Davvero? E perchè?" dico io.....
L'innovazione riguarda una particolare valvola che separa la parte nobile del caffè (quella che contiene aroma, gusto, ed olii essenziali) dalla parte acida/bruciata contenuta nella coda che fuoriesce con l'effetto “stromboliano”. Questa parte acida viene raccolta da un piccolo serbatoio posto in testa alla valvola.
E allora scopriamo insieme questa moka.
La famiglia Balzani per tre generazioni ha prodotto le moka classiche della Bialetti creando prodotti di successo internazionale come Mukka Express (io ce l'ho!), tre milioni di pezzi venduti in tre anni, perfezionamento di Brikka, Moka Cream, Cuor di Moka ecc.
Brevettata nel 1933 dall’industriale Bialetti, la caffettiera Moka Express ha sostituito nel dopoguerra tutti gli altri apparecchi per fare il caffè nelle nostre case. Imitatissima, impreziosita spesso da materiali nobili e smalti, mantiene inalterato il disegno iniziale ed il principio di funzionamento, basato sull'estrazione del caffè a moderata pressione (circa un'atmosfera), ben inferiore alle 9 atmosfere dell'espresso.
Negli anni 40 Ottavio Balzani inizia la sua attività di terzista per Bialetti, lucidando manualmente le moka una ad una mettendo a frutto tutta la sua artigianalità.
Gli succede il figlio Roberto continuando l’attività di lucidatura manuale delle moka, cominciando ad avvalersi di collaboratori molto qualificati. Negli anni ’80 entrano in azienda i figli Mario e Fabrizio. Per la grande richiesta di moka, papà Roberto investe in macchine automatiche in grado di soddisfare le esigenze dei clienti mantenendo manuale il controllo qualitativo.
L’ultimo figlio che entra in azienda è Moreno, più propenso alla ricerca innovativa ed al miglioramento, che non alla produzione standard. La produzione delle moka è sempre più automatizzata dovuta alla forte richiesta del mercato. La stessa produzione è ottenuta con l’aiuto di macchine altamente tecnologiche e da robot ideate dai Balzani per sostenere il ritmo giornaliero di 15.000 moka. Il controllo qualitativo è sempre manuale ma il prodotto finito non ha nulla a che vedere con quelle lavorate manualmente.
Nel 2000 i figli assumono il comando dell’attività. Le macchine sostituiscono le persone. La produzione arriva a 18.000 moka al giorno e l’anno successivo nasce la Bdesign, oggi Thinkit, studio di progettazione di articoli per la casa. Prodotti unici del settore della moka valorizzati da componenti tecnici.
Nel dicembre 2010, in seguito alla delocalizzazione produttiva in Cina e Romania, si conclude la collaborazione con Bialetti e sembra delinearsi la fine dell'attività della Balzani.
Ma l'araba fenice risorge in seguito ad una ricerca scientifica in cui si evincono le modalità e le caratteristiche necessarie per lapreparazione ottimale del caffè.
Viene studiato un modo di estrazione mai ponderato in precedenza e viene messo alla luce il principio di funzionamento della moka collegato alle proprietà sensoriali in quanto sono stati individuati componenti chimici dell’aroma responsabili delle proprietà sensoriali delle varie frazioni di estratto che si producevano nel corso dell’estrazione. Dalla ricerca viene inoltre fatta una grande scoperta: nel caffè è contenuta una parte acida che rovina il gusto del caffè.
Viene quindi creato il paradigma delle caratteristiche per la preparazione del caffè perfetto. A questo punto non rimane nient'altro che trasformare la teoria del principio scientifico in prodotto tecnologico ed entra in gioco Moreno Balzani che studia e realizza la moka con cui fare “il caffè perfetto”.
Molto importante è il livello dell’acqua all’interno della caldaia. Più acqua vuol dire più pressione, più pressione più temperatura. Quest’ultima, nella fase finale dell’erogazione (fase stromboliana) cioè vapore e acqua, estrae le parti meno nobili del caffè bruciando la bevanda stessa.
Balzani crea la maglia del filtro che, rispetto le altre moka, ha un’apertura maggiore del 20 percento (ovvero apertura del filtro sul vuoto) il che, essendo più aperta, abbassa ulteriormente la pressione dando il risultato di un caffè migliore in assoluto.
Moka chef permette di estrarre solo il cuore del caffè dando corposità e densità al prodotto in tazza separando il bruciato acido.
Nel gennaio 2012 viene costituita la Balzani Group allo scopo di sviluppare, produrre, e commercializzare una gamma di caffettiere tipo moka ad alta qualità funzionale ed estetica (fatta a mano artigianalmente) ma soprattutto con l’aggiunta di componenti tecnico innovativi per ottenere un livello di qualità edonica superiore alla moka tradizionale.
Forti delle proprie capacità industriali, del genio e della creatività, la Balzani Group da oggi può proporsi al mercato internazionale con una propria produzione di strumenti altamente tecnologici per produrre caffè, ed in generale ogni tipo di bevanda calda disponibile in commercio.
L’innovazione e la tecnologia della Balzani Group permette sempre e meccanicamente la perfezione per ogni preparato secondo i disciplinari e le regole degli intenditori. Cosa che fino a questo momento non era semplicemente possibile. La Balzani Group rende accessibile, semplicemente, il meglio a tutti. Cosa che nessun’altra azienda, al mondo, può vantare.
Interamente Made in Italy le Moka Chef Balzani possono essere personalizzate sia nel colore che nell'applicazione di un marchio, personalizzazioni che si estendono oltre che ai locali Ristoranti, a tutte le Aziende o professionisti che ricercano prodotti da regalare o vendere alla propria clientela, una moka personalizzata che la rende in oggetto unico e inimitabile.
Valore Aggiunto della Moka Chef Balzani:
- Prodotto totalmente dalla filiera di artigiani del Verbano Cusio Ossola
- Caldaia e raccoglitore sono realizzati interamente con una lega di alluminio (italiana) UNI EN 601, riconosciuta adatta all’uso alimentare
- Imbuto e piastrina sono realizzati in alluminio 99/9
- La valvola di sicurezza è in ottone nikelato.
- Pomelli e manici sono realizzati in policarbonato
- Valvola eroga caffè in PEC
- Serbatoio di separazione in policarbonato
- Certificazione delle vernici utilizzate
- Filettature realizzate con macchinari a controllo numerico CNC
- Prove di rottura su manici seguendo le normative europee
- Prova da scoppio sulla moka seguendo le normative europee
- Valvola di sicurezza utilizzata con tenuta all’aria e collaudate una a una
- Guarnizioni al silicone alimentare
- Manici e pomoli con rivestimento soft touch e floccato (dello stesso colore della moka) oppure cromato
- Personalizzazione (con tampografia o incisione al laser)
- Realizzata a mano
- Valvola di separazione collocata sulla colonnina di erogazione per l’estrazione delle parti migliori del caffè
- Brevetto mondiale

(Fonte della notizia Moka Balzani caffè)

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