lunedì 18 febbraio 2013

Torta Kruna alla birra

Buongiorno!

Dammi una birra nuova da provare ed io ti faccio la torta.
Oggi stiamo parlando di Kruna, la birra rossa di casa Sartoria del Gusto.

Come loro si descrivono sul sito Sartoria del Gusto "è passione, eccellenza, ambizione. Questi concetti sono l’essenza del Made in Italy e raccontano il nostro percorso. La passione per il piacere legato al gusto ci ha portati a cercare produttori e artigiani eccellenti con cui condividere l’ambizione di far conoscere il valore della qualità. La stessa che rende unica e inimitabile l’haute couture italiana. Quella che ci fa invidiare i nostri artisti, il design, i grandi marchi automobilistici, la creatività progettuale e la maestria artigianale.
Vogliamo sorprendere con meraviglia il vostro palato. Il nostro lavoro è su misura come quello di un abile sarto che sa valorizzare alla perfezione anche i più piccoli dettagli. Se è facile pensare che un vino d’annata sia fonte di grande soddisfazione, forse non lo è altrettanto per una farina. E qui è proprio dove inizia il nostro percorso di ricerca. Perché quando si parla di cibo, proprio come per un abito tagliato e cucito ad arte, ogni elemento, può suscitare emozioni intense. Anche quello che magari ci sembra poco rilevante. Un prodotto o una materia prima eccellenti portano con sé il lavoro di chi li ha creati e la storia del territorio da dove provengono.

mercoledì 13 febbraio 2013

Whoopie

Buongiorno!

E' whoopie mania anche fra gli chef ormai. Tutti sono incuriositi da questi dolci tradizionali della cultura Amish; si dice che il loro nome, che ricorda la parola inglese "whoopee", ovvero evviva, derivi dall’espressione di gioia che i bambini urlavano quando questi dolcetti venivano cucinati.
Secondo voi "Lo chef dei bambini" poteva rimanere indifferente a questa espressione di gioia?
Direi di no, soprattutto dopo aver trascorso una serata con Mauro Padula, che con Carolina Turconi ha pubblicato il libro "Whoopie" di cui abbiamo già parlato. Lo chef Molon decide così di fare i suoi primi whoopie.



giovedì 7 febbraio 2013

Dal FoodCamp ad Identità Golose: Milano amica del food

 Buongiorno!
Venerdì 8 febbraio segna l'inizio di giorni di fermento per il mondo degli appassionati del food (e in un certo senso anche del Web) milanesi. La città per tutto il mese di Febbraio sarà teatro di appuntamenti interessanti, di incontri, cene, convegni e momenti di approfondimento; protagonisti saranno la cucina, gli chef, i blogger, il web, il mondo social e i legami che queste sfere apparentemente distanti possono intessere.
A voi il programma aggiornato!




mercoledì 6 febbraio 2013

Semplicemente...cime di rapa

Buongiorno!

mini casseruola Vega
Sarà stato il corso sulle spezie seguito al The Hub di Milano con Liana Baccelli, sarà stata la voglia irrefrenabile di cime di rapa che mi ha accompagnata per tutta una giornata, o semplicemente la curiosità di provare i miei nuovi aceti Vom Fass? Non saprei, la cosa certa è che in un attimo è nato questo piatto...semplicemente etnico.
L'aceto esotico è prodotto solo con Datteri. Il frutto della palma da dattero, un albero proprio della cultura ancestrale orientale, è ricco di vitamina B, calcio, fosforo, ferro, magnesio, zinco, rame e, soprattutto, potassio. E' ideale per condire insalate, verdure, salse o per esaltare il sapore di desserts. Come intingolo dona ai piatti di formaggio un tocco speciale.L'occasione è stata buona per utilizzare anche le mie nuove mini porcellane Vega.

lunedì 21 gennaio 2013

Madoro...ti adoro!

Buongiorno!

Siamo a Breganze (VI),  un paese di collina nelle Prealpi venete. La protezione naturale offerta dall'Altopiano di Asiago determina un clima estremamente mite, che favorisce la coltura della vite e dell'olivo. Non a caso, già nel Cinquecento, la nobiltà veneziana amava trascorrere le estati in questa zona. 
Qui troviamo la Cantina Maculan che opera da anni come azienda agricola.
Siamo alla terza generazione "dal 1947 mio nonno vinificava principalmente, non era viticoltore,  poi mio papà Fausto nel 1970 cambia tutto diventando enologo, fino ad arrivare alla vera trasformazione quando sono arrivati i vigneti nel 1980" ci spiega Angela, la figlia, "queste cose innovative all'epoca erano guardate male, ma ora abbiamo cinquanta ettari nella zona tra Cabernet,  Souvignon, Merlot, un po' di Pinot Nero, Marzamino  e Vespaiolo".
Angela ci racconta con passione la storia della sua famiglia e della sua Cantina, passione arrivata non proprio in maniera automatica, anzi, per un po' l'ha "rinnegata". Pur amando da sempre andare per vigne, è a 19 anni che scopre che non può far a meno di continuare con l'attività, quando fa il suo primo viaggio di lavoro insieme al papà negli Stati Uniti. Da allora si occupa dell'export dell'azienda, viaggiando in tutto il mondo, orgogliosa di far conoscere il nome ed i vini della sua famiglia.
Giro veloce in cantina e degustazione guidata di alcuni vini fra una chiacchiera e l'altra.
Io ho conosciuto Maculan quando ho comprato il mio primo panettone che Loison aveva fatto in collaborazione con loro, il panettone al Torcolato. Poi da lì ho iniziato ad assaggiare il Torcolato, il Dindarello e gli Acininobili.
Venire in cantina è stata l'occasione per scoprire nuove etichette.


Ad esempio il Brentino 2010: di colore rubino intenso con toni leggermente granati, un profumo ampio e fruttato con sentori di legno, al palato asciutto e di buon corpo, equilibrato con stoffa lunga, nerbo sentito e di carattere, lunga persistenza dell'aroma in bocca. E' un taglio Merlot Cabernet molto tipico e prende il nome dal fiume Brenta e la Brenta è anche un contenitore che veniva usato per consegnare il vino e i liquidi. Stiamo quindi parlando di un vino tradizionale in visione moderna.
Chiedo ad Angela quali sono i fiori all'occhiello della Cantina e risponde senza esitazione "Acininobili, Fratta e Crosaro".
Come ogni volta che giro per cantine, anche in questa occasione mi innamoro di una etichetta: il Madoro.
Di colore rubino impenetrabile, dal bouquet intenso di frutti rossi, con note di mora, mirtillo, marasca, al palato dolce e pieno, di notevole struttura, ma equilibrato. E' un Marzemino per l'80%, il resto Cabernet Sauvignon. 


Maculan...provare...per credere!
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