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| La nuova Baladin POP |
Prima di partire per il mio viaggio stampa #Baladin23 mi sono un po' documentata con curiosità sulle Grotte di Bossea (CN), la nostra prima tappa che definirei molto pop. Dalle foto già cresceva il mio entusiasmo per la visita, una volta dentro ne sono rimasta folgorata.
Da Como sono circa 3 ore e mezza di strada, gli ultimi 10 km ho avuto il "piacere" di farli sotto la neve (la prima neve dell'anno l'ho vista qui il 23 di novembre, data da registrare).
All'ingresso una mostra artistica temporanea ti accompagna lungo il primo stretto e basso corridoio prima della scalinata.
Da lì ti trovi davanti ad uno scenario mutevole per natura e ogni volta è uno spettacolo a sorpresa.
Ti trovi davanti alla Potenza, sono 10 milioni di metri cubi d’acqua drenati ogni anno e un totale di 750/ 800 tonnellate di roccia, sciolte, erose ed infine fluitate all’esterno dal fiume sotterraneo. Portate che possono variare in una evoluzione che dura ininterrotta ormai dall’era terziaria. "Ci sono qui 30 milioni di anni di storia, uno spartito di forme e di profili geologici entusiasmante, un gigantesco libro del passato a tre dimensioni, la possibilità di penetrare il segreto di abissi temporali vertiginosi, e di farlo con gli strumenti di una ricerca avanzatissima. Carsismo, biospeleologia, radioattività naturale, paleoclimatologia, questa la ghiotta mensa per gli scienziati, del Politecnico e dell’Università di Torino, ma anche di Pisa, Genova, Praga e Melbourne" ci spiegano.
