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venerdì 5 agosto 2016

Cerchi freschezza, comodità e gusto? Allora stai #incucinaconquomi

Buongiorno!

Oggi vi voglio parlare di Quomi perché proprio oggi ho fatto l'esperienza #incucinaconquomi.
Quomi.it è un servizio di ricette (e relativi ingredienti) a domicilio. 
I passaggi sono semplici: vai sul sito www.quomi.it, scegli i piatti che preferisci entro il sabato, il martedì successivo ti arriva direttamente a casa una box contenente tutti gli ingredienti necessari per prepararli.
E così ho fatto: il venerdì ho ordinato Gazpacho e Insalata di pollo, il martedì pomeriggio avevo a casa tutto, ancora fresco e completamente integro.
Puoi anche scegliere se prendere dosi per 2 o per 4 persone. Ti arriva tutto misurato alla perfezione.
I punti di forza di Quomi.it sono la qualità e la freschezza degli ingredienti (sostengono la fondazione Slowfood), la filiera corta e quindi i prezzi sono molto contenuti, il successo è garantito dalla semplicità e velocità delle ricette, spedizioni entro 24h (Quomi acquista, solo dai migliori fornitori, tutti i prodotti entro il lunedì mattina), rispetto dell’ambiente perché le porzioni sono giuste e lo spreco non è una filosofia ammessa, il servizio si può interrompere in qualsiasi momento (non è un abbonamento).

lunedì 21 marzo 2016

Il pan d'épices con Miele di Acacia Luna di Miele

Buongiorno!

"Cosa posso preparare per la colazione di domani mattina?" 
"Di cosa avresti voglia?"
"Di qualcosa che non ho mai fatto"
"Hai mai provato a fare il pain d'épices?"
"No"
"Allora fai quello!"
E così fu. 
È un dolce originario della città di Gertwiller in Alsazia, principalmente natalizio se vogliamo, ma noi abbattiamo le frontiere dello star legato alle festività e possiamo mangiarlo tutto l'anno. E' a base di una miscela di spezie fra cui la cannella, lo zenzero (che però io non ho messo perché non avevo in casa, di noce moscata, chiodi di garofano, semi di anice e scorza d'arancia. A dolcificare il tutto c'è il miele.
Ho approfittato per usare il miele di acacia Luna di Miele.
Quando arriva la primavera. le api si rimpinzano attingendo dalle generose corolle bianche dei fiori d’acacia il prezioso nettare che conferisce a questo miele il suo colore luminoso, il suo profumo sottile e il suo aroma delicatamente fiorito. Elegante e raffinato, è caratterizzato da tutta la dolcezza di una natura tutelata.

mercoledì 17 febbraio 2016

I miei Moretti con crema di Marsh-Mallow

Buongiorno!

Quanti di voi da piccoli hanno mangiato e quanti da grandi mangiano ancora i marshmallow?
Io, io, io. Li tengo sempre in casa con la scusa che possano arrivare bambini golosi (ma poi quando arrivano io li ho già finiti!), li mangio a colazione con sopra la cioccolata calda, non li ho ancora provati a modi spiedino scottati al fuoco, ma rimedierò presto.
E quanti di voi hanno mai provato la crema al Marsh-Mallow Nawarra?
Io, io, io.
Curiosa fino al punto di non vedere l'ora di averla fra le mani, curiosa di capire la consistenza ed il gusto, curiosa di provarne abbinamenti.
Beh, mi è bastato un cucchiaino di assaggio per dire: questa crema mi ricorda il ripieno dei Moretti svizzeri. Li avete presente? Forse non tutti perché credo proprio si trovino in Svizzera e zone limitrofe. Comunque fanno parte della mia infanzia, ogni volta che passavamo dal confine per qualsiasi motivo, ci si fermava, si faceva benzina e si compravano i Moretti. Ancora oggi, se mi capita, li prendo per mia mamma che ne va ghiotta.
Quindi l'abbinamento giusto per me è crema al marshmallow e cioccolato fondente.
E quindi eccomi a fare la mia versione di Moretti in casa.

venerdì 15 gennaio 2016

Colazioni a confronto

Buongiorno!

Paese che vai, usanze che trovi…anche a colazione.
Ma che cos’è la colazione? Indubbiamente il pasto principale della giornata sin da piccoli in tutto il mondo, nonostante siano ancora molte le persone che, molto spesso per ragioni di tempo, non riescono a mangiar nulla appena sveglie se non un caffè al volo o una brioche con cappuccio al bar.
Etimologicamente parlando “colazione” in italiano deriva dal latino “collatio, -onis”, che significa “raccolta”, “mettere insieme”. C’è chi pensa derivi dai monaci che avevano l’usanza di riunirsi al mattino per iniziare a commentare i testi sacri prima di consumare tutti insieme un pasto leggero.
Se andiamo in Inghilterra abbiamo la breakfast che è composto da break (interrompere) e fast (il digiuno), in Francia abbiamo la petit déjeuner che deriva da de (suffisso privativo) e jeûne (il digiuno), in Spagna abbiamo la desayuno (de/interrompere + ayuno/digiuno).
Ed è questa la definizione che sposo e la mia filosofia di colazione: una interruzione del digiuno per ben iniziare il nuovo giorno.
Negli ultimi mesi ho imparato a dar importanza al primo pasto della giornata e ho capito che fa bene alla salute, al fisico e pure alla fantasia.
Svegliarsi e mettersi in cucina a preparare la tavola dona un inizio soft ma efficace, psicologicamente ti fa sentir coccolato ed è un modo per riprendersi il proprio tempo prima di buttarsi nella quotidianità e nelle frenesia. Quanto è buono il profumo di caffè che arriva dalla cucina e scalda tutta la casa?
E’ parere concorde fra tutti i nutrizionisti che la colazione consente all’organismo di ricevere tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno come acqua, sali minerali e vitamine, indispensabili per iniziare la giornata col piede giusto. E’ con la colazione che si riattiva il metabolismo di una persona, è in questa fase che si rimette in moto i sistema digestivo e si tiene controllata la fame durante il resto della giornata.
Cosa si può quindi mangiare per iniziare con il piede giusto?
Mi sono divertita a testare tre colazioni nel mondo a casa: la francese e l’inglese in confronto all’italiana.
La tipica colazione francese è composta da: un tè, un jus d’orange, un croissant caldo, un pain au chicolat ed una crepe. Ci vorrebbe anche la baguette con burro e marmellata ma non mi è stata di facile reperimento.

La tipica colazione inglese è la full breakfast ed è composta da: uova all’occhio di bue, bacon, salsiccia, pomodoro crudo, funghi, fagioli e pane tostato.
Molto energetica e di lunga preparazione questa colazione salata che, alle 7 del mattino, a noi italiani forse risulta difficile da capire, per noi potrebbe essere un brunch domenicale in aggiunta a muffin, brownie e magari una cheesecake.
La colazione italiana è la migliore, ricca di calcio, carboidrati e pochi grassi aiuta ad apportare il 20% del nostro fabbisogno calorico giornaliero. E’ di norma dolce e molto si avvicina alla francese.
Due fette biscottate con il miele o la marmellata, un cornetto, frutta di stagione, spremuta ed un caffè o un cappuccino.
Voi, di che colazione siete?


mercoledì 2 dicembre 2015

Sushi Genmaï, a novità di Sushi Daily

Buongiorno!

Cosa mangio almeno una volta la settimana? Sushi! 
Cosa mangia la mia amica Rosy almeno una volta la settimana? Sushi! 
Cosa mangia lo chef Molon, con i suoi bambini, almeno una volta la settimana? Sushi! 
Cosa mi ha impressionato un sabato a mezzogiorno a Como? La coda per entrare in un ristorante giapponese a mangiare sushi!
Il sushi piace a molti è la conclusione che posso tirare.
La scorsa settimana sono stata in un Carrefour di Milano ad un evento organizzato da Sushi Daily per la presentazione del Sushi Genmaï. Ovviamente ho subito accettato l'invito senza alcuna titubanza.
Kelly Choi è la fondatrice di Sushi Daily e Yamamoto uno dei primi ristoratori ad aprire un ristorante giapponese in Francia, collabora regolarmente con l’Ambasciata del Giappone a Parigi ed ha avuto l’onore di cucinare per l’Eliseo. Hanno realizzato un concetto innovativo ispirato a prodotti della cultura asiatica sani e di alta qualità, all’interno dei settori della ristorazione e della grande distribuzione.

mercoledì 25 novembre 2015

Una giornata POP con Teo Musso e Baladin

Buongiorno!

La nuova Baladin POP
Prima di partire per il mio viaggio stampa #Baladin23 mi sono un po' documentata con curiosità sulle Grotte di Bossea (CN), la nostra prima tappa che definirei molto pop. Dalle foto già cresceva il mio entusiasmo per la visita, una volta dentro ne sono rimasta folgorata.
Da Como sono circa 3 ore e mezza di strada, gli ultimi 10 km ho avuto il "piacere" di farli sotto la neve (la prima neve dell'anno l'ho vista qui il 23 di novembre, data da registrare).
All'ingresso una mostra artistica temporanea ti accompagna lungo il primo stretto e basso corridoio prima della scalinata.
Da lì ti trovi davanti ad uno scenario mutevole per natura e ogni volta è uno spettacolo a sorpresa.
Ti trovi davanti alla Potenza, sono 10 milioni di metri cubi d’acqua drenati ogni anno e un totale di 750/ 800 tonnellate di roccia, sciolte, erose ed infine fluitate all’esterno dal fiume sotterraneo. Portate che possono variare in una evoluzione che dura ininterrotta ormai dall’era terziaria.  "Ci sono qui 30 milioni di anni di storia, uno spartito di forme e di profili geologici entusiasmante, un gigantesco libro del passato a tre dimensioni, la possibilità di penetrare il segreto di abissi temporali vertiginosi, e di farlo con gli strumenti di una ricerca avanzatissima. Carsismo, biospeleologia, radioattività naturale, paleoclimatologia, questa la ghiotta mensa per gli scienziati, del Politecnico e dell’Università di Torino, ma anche di Pisa, Genova, Praga e Melbourne" ci spiegano. 

mercoledì 14 ottobre 2015

Prodotti Lucani da scoprire: 20 otttobre 2015

Buongiorno!

Il GAL Le Macine della regione Basilicata, della Montagna Materana, sta organizzando una serie di eventi su Milano per promuovere i loro prodotti tipici per fuori Expo.

Siamo giunti all'ultimo appuntamento che si terrà in Mondadori (Via Marghera, Milano) il 20 Ottobre 2015 dalle ore 16.30 alle ore 17,30 circa.

La formula è la stessa dei precedenti incontri che sono dedicati a ristoratori, albergatori, titolari di catering, bar e negozi alimentari, gastronomie, piccola distribuzione e ristorazione di qualità. Inizieranno con una breve presentazione dove Angela Ciliberti, direttore Gal Le Macine parlerà e mostrerà un filmato. Seguirà una degustazione di salumi e formaggi abbinati ad altri prodotti lucani. 
Vi lascio di seguito le foto dello scorso appuntamento ringraziando chi ha partecipato con interesse.




giovedì 8 ottobre 2015

Cerchi il gusto della Sicilia a Monza? Al Moro Ristorante è la risposta

Buongiorno!

Paccheri con pesto di pistacchio e gamberi
Oggi parliamo di un ristorante di Monza (MB), sia mai che siete nei paraggi e volete mangiar bene.
Ci sono stata già alcune volte quindi posso confermare il piacere che si prova ad entrare a Il Moro Ristorante.
Ad accogliervi c'è Antonella, la sorella Butticè nonché titolare. Antonella è anche quella che ama raccontare i piatti proposti da Salvatore e Vincenzo, i fratelli Butticè co-titolari che si occupano della cucina, dando vita ai ricordi dei luoghi e dei sapori dei loro territori. Infatti ti trattano come se tu fossi in casa loro.
La sala è accogliente, soft e lineare, con un bellissimo e grande specchio che si presta a selfie simpatiche ed originali (questo è un dettaglio per i più social).
L'intento dei Butticè è quello di raccontare la loro tradizione siciliana, attraverso i valori veri, la passione per il proprio territorio, l’emozione delle cose fatte con amore. 
Ed è così che in carta troviamo il meglio del pescato che giornalmente selezionano, una accurata ricerca della freschezza e della qualità, in linea anche con la stagionalità. Una vera e propria cucina mediterranea.

lunedì 13 luglio 2015

Chef Stefano Mattara: il gusto del sorriso

Buongiorno!


Da subito, dal primo incontro nella cucina dello Sheraton Milan Malpensa, è scattato un feeling particolare. Persona tranquilla che faceva andar le mani in pasta, non una parola di troppo, ma soprattutto un sorriso sempre pronto allo scatto e non solo. 
Stefano Mattara mi è stato simpatico al primo sguardo e da subito ho voluto spiarlo un po' in cucina e sapere di lui, del suo percorso formativo.
Dopo gli studi alberghieri ad Arona alla De Fipilli, ha lavorato in grandi cucine a Milano come Trussardi con lo chef Andrea Berton (dal quale ha imparato molto e al quale ancora oggi si ispira) e  da Matteo Torretta. Nomi di grande calibro dal quale ha appreso. Nella cucina dello Sheraton è rimasto pochi mesi per poi trovare quella che oggi è la sua strada a Inverigo (CO). "Per imparare a lavorare con tecnica e criterio è bene alternare le palestre, frequentare le cucine raffinate e quelle dei grandi numeri è il miglior modo per imparare a creare un piatto gourmet anche in situazioni sotto pressione" ci spiega Stefano "lo dico sempre ai miei ragazzi".
Da capo partita ad Executive Chef del Ristorante Simposio, un salto con il sorriso.

lunedì 6 luglio 2015

Un pranzo a Torino? Da Cenerentola Pret a Manger un ambiente friendly

Buongiorno!

Un consiglio se vi trovate a passare per Torino.
In Corso Casale al numero 104 c'è un localino davvero carino ed originale.
Si chiama Cenerentola Pret a Manger ed è gestito da Sara Carenzi.
Sara, di origini siciliane, ha 33 anni e, dopo aver vissuto e studiato nel comasco, ora è piemontese d'adozione. Nel suo curriculum vitae vanta studi d'arte e teatro ed ora, dal 2010, si dedica con  passione alla cucina a tempo pieno: energia e amore si trasformano in piatti semplici e unici che io ho avuto la fortuna di provare in una mia toccata e fuga torinese.
La location come dicevo è davvero originale, l'arredamento richiama un po' le cucine degli anni 70', la stessa cucina di mia mamma era un po' così con il tavolo color verde, le sedie in ferro che richiamano quelle abituati a vedere nelle scuole, un vecchio telefono, la comoda poltrona. Poi arrivi e ti puoi accomodare dove vuoi, anche con qualcuno che non conosci ma che, come te, ha deciso di fermarsi a pranzo, l'importante è che ti apparecchi e sparecchi da solo.
Mentre Sara ti racconta, con ironia e onestà, di come è arrivata a Torino solo con una valigia, il cane e tanti sogni nel cassetto, non puoi non pensare sia davvero una Cenerentola ambientata ai giorni nostri.

giovedì 25 giugno 2015

Tutto su #ShareIstriaItalia1

Buongiorno!

Più di dieci anni fa ero stata sull'Isola di KRK e l'anno scorso, nello stesso periodo, ho girato fra Montona e Parenzo. 
La prima volta è stata di mare, sole e amore. Una settimana di completo relax dove l'unica cosa constatata è stata la fredda temperatura dell'acqua del mare.
La seconda volta è stata dedicata al tour fra le strutture Valamar e all'approccio con l'enogastronomia istriana. Qui ho scoperto il prosciutto istriano, il vino Terano e il tartufo.
Non c'è il due senza il tre e se il quarto vien da sé io non posso che esser felice.
Avrete seguito in molti #ShareIstriaItalia1 e ci avrete visti, tredici influencer della rete, impegnati a vivere al meglio la nostra settimana in Istria, la regione più ad ovest della Repubblica di Croazia, la più grande penisola dell’Adriatico.
Il territorio istriano offre montagne, colli e vallate. Non per nulla è la maggiore oasi verde dell'Adriatico settentrionale. Sparsi qua e la si possono ammirare uliveti e vigneti che si alternano, per raggiungere l’azzurro del vicino mare.

giovedì 18 giugno 2015

Fusilli Pasta La Molisana allo Sheraton Lake Como

Buongiorno!

In occasione del Grand Opening dello Sheraton Lake Como, che si è svolto lo scorso 9 giugno, lo chef Carlo Molon ha utilizzato pasta La Molisana durante lo show cooking.
Ha scelto un fusillo come protagonista del piatto.
Fusilli, eliche, spirali o rotini. Tanti nomi per definire un formato molto amato da grandi e piccini, la forma a spirale diverte i bambini e piace ai grandi perché cattura bene il condimento. Generalmente le eliche hanno spire più larghe ed una consistenza più leggera. I fusilli al bronzo de La Molisana hanno due spire ed una bellissima forma allungata e delicata. Ideali con i broccoli fondenti di caciocavallo.
Pasta La Molisana è nella mia dispensa perché mantiene la cottura e rilascia un’amidità tale da permettere l'utilizzo di pochi grassi nella mantecatura. Il mio formato preferito è lo spaghetto quadrato” afferma Carlo Molon, l’Esecutivo Chef dello Sheraton Lake Como.

lunedì 15 giugno 2015

Mangiando vista guglie Duomo: Priceless Milano

Buongiorno!

In Piazza della Scala si può mangiare su una terrazza, un nuovo teatro gastronomico, guardando le guglie del Duomo. Lo sapevate?
Io l'ho scoperto la scorsa settimana. Si trova in cima al Palazzo Beltrami, sede di Gallerie d’Italia e polo museale di Intesa Sanpaolo. 
Sono stata all'inaugurazione del Priceless Milano: una location d’eccezione con 24 posti a sedere che rimarrà aperto per sei mesi, da maggio ad ottobre, a pranzo e cena, e offrirà food experience, eventi speciali e sorprese indimenticabili ai cittadini e ai turisti che visiteranno Milano. 
L’iniziativa è parte del programma “Priceless Cities” che coinvolge le maggiori città del mondo e promuove il turismo di qualità.
Il ristorante nasce in occasione di Expo per essere un vero e proprio “luogo di eventi” nel cuore della città. 
Un ristorante al centro della città, ma anche un vero e proprio teatro per esperienze legate al cibo, agli incontri, alla bellezza, all’emozione, che vuole far vivere Milano da una prospettiva diversa proprio nel momento in cui sul capoluogo lombardo saranno puntati gli occhi di tutto il mondo. I visitatori vivranno una food experience esclusiva non solo all’insegna dell’eccellenza gastronomica, ma anche della convivialità.

venerdì 22 maggio 2015

Chicche al pomodoro e basilico

Buongiorno!

Eccomi qui oggi per la seconda ricetta con Pasta La Molisana.
Questa volta parliamo delle chicche di patate.
Ultimi arrivati nella famiglia de Le Specialità, le chicche sono simili agli gnocchi, ma hanno una dimensione più piccola, per questo sono molto apprezzate anche dai bambini. Hanno una alta percentuale di purea pari all'80% e sono versatili nelle preparazioni. 
Cercando sempre di rispettare la filosofia della semplicità del ritorno, e volendo far parlare il prodotto, ho preparato una ricetta classica e semplice: le chicche al pomodoro e basilico.

L'ultima ricetta della social lunch che ho preparato la scorsa settimana la trovate sul blog del La Molisana qui. Vi lascio la DOLCE sorpresa....

Vi ricordo anche che domenica 24 maggio ci sarà il secondo appuntamento con "A tavola con... La Molisana" la nostra rubrica di social lunch.

martedì 19 maggio 2015

Social lunch con La Molisana

Buongiorno!

Io che cucino per foodblogger ed influencer della rete? Non lo avrei mai detto eppure è andata così a casa mia la scorsa settimana.
Una social lunch per dare il via alla rubrica che ci accompagnerà fino a fine luglio in collaborazione con Pasta La Molisana"A tavola con... La Molisana".
Lo scopo del progetto è fondamentalmente far parlare de La Molisana attraverso una degustazione di formati scelti a piacere dal cuoco di turno, far conoscere questa azienda di cui abbiamo già tanto parlato ma non smetteremo di farlo perché, quando si incontra una famiglia che con tenacia e professionalità porta avanti un progetto legato alla tradizione e alla terra, si può solo supportare il lavoro creando un passaparola che ne esalti l'impegno.
La social lunch si può seguire su Twitter, Facebook e Instagram attraverso l'hashtag #PastaLaMolisana e #MoliseCalling.
Per il primo appuntamento io ho scelto le caserecce, le chicche di patate, i tagliolini integrali e i pacchetti reali.
L'intento è quello di testare più formati possibili fra i 104 che La Molisana propone.
Ma veniamo al menù. 

lunedì 2 marzo 2015

Toast di panettone con carne salada e blurisella

Buongiorno!

Vuoi una ricetta veloce veloce per oggi a pranzo?
Hai ancora a casa del panettone? Noooooo! Ma come? Il panettone si mangia tutto l'anno e lo si interpreta in ricette dolci e salate per ogni occasione, come questa.
Fra l'altro qui ho usato una buonissima carne salata proveniente dal Trentino, da Casa Largher.

"La Carne Salada è un salume tradizionale del Trentino, la regione più a nord dell’Italia. Le origini del prodotto sono molto antiche e già nel XVI secolo il prodotto era molto diffuso. Il Trentino è una terra di confine e per secoli i principi vescovi hanno richiesto importanti dazi alle merci in transito. Il dazio sulle mandrie imponeva la macellazione immediata di 1 animale ogni 5 e questo metteva a disposizione molta carne fresca di bovino che doveva essere conservata. Così nacque la Carne Salada. Inizialmente si conservava tutto l’animale e la carne veniva utilizzata per fare dei bolliti. Nei secoli il prodotto si è evoluto e raffinato ed oggi si produce solo con i migliori tagli del bovino e si utilizza per molteplici preparazioni sia cotta ma soprattutto cruda per realizzare il famoso carpaccio". 

martedì 3 febbraio 2015

Torta " I doni del cibo" di Alberto Rinaldi

Buongiorno!

Oggi vi porto a conoscenza di una scuola, è l'Istituto di Kinergia e l'ho scoperta per caso incontrando Alberto Rinaldi a Canzo (CO). Più che della scuola, vorrei parlarvi della loro filosofia di alimentazione.
L'Istituto ha sedi a Milano e Bassano del Grappa (VI), integra tradizione ed evoluzione in un metodo unico e innovativo, risultato di ricerche di fisica quantistica, relatività, elettromagnetismo e teoria dei campi informati. Abbiamo così un metodo ampliato che sorprende per la vastità dei campi di applicazione e per la velocità dei raggiungimenti dei risultati.
Ma cerchiamo di capire con Alberto di cosa ben si tratta.
"Ho scoperto questa scuola cinque anni fa in una fiera del benessere a Lugano, in Svizzera. Mi trovavo lì con una amica che fa la massoterapista e abbiamo assistito insieme ad una conferenza con Maria Rosa Fimmanò. Lei ha fatto da taster ad una piccola dimostrazione e siamo rimasti subito colpiti e sorpresi dagli elementi che emergevano. Ci siamo avvicinati allo stand, abbiamo scambiato due parole di informazioni e abbiamo deciso di iniziare con loro un percorso, prima in sessioni singole e poi a scuola" e continua "E' un metodo che unisce tradizioni millenarie a moderne, un metodo per trovare soluzioni in qualunque ambito della vita".

martedì 27 gennaio 2015

Spaghetto Quadrato La Molisana con alici, pepe rosa e polvere di Panettone Loison...semplicità e genuinità

Buongiorno!

Dico sempre che il fil rouge fra il vecchio e il nuovo lavoro è senza dubbio il piacere di andare in visita nelle aziende di produzione. Quando mi occupavo di selezione del personale era fondamentale andare a conoscere l'azienda, andare a visitare la produzione e seguire passo a passo gli step di linea, magazzino, i macchinari. Diventava il miglior modo per capire cosa avrei dovuto cercare e cosa avrei dovuto spiegare ai candidati per quella posizione. Era anche un momento di incontro e confronto con i titolari delle aziende ed io uscivo sempre arricchita nel vedere funzionare un tornio, un telaio, un muletto retrattile, una macchina da imballaggio.
Così come allora adesso mi diverte visitare aziende nel settore alimentare, ovviamente. Mi piace andare a vedere in loco da dove nasce la farina, dove si lavora il riso, come si insaccano i salumi e pure andare a sentire l'odor di muffa di stagionatura dei formaggi. Mi piace respirare l'aria che respirano loro.

lunedì 19 gennaio 2015

Risotto al tartufo, patate e crema di bufala

Buongiorno!

Appuntamento con: la ricetta di cheffino. Vi ricordo che Christian Bosco frequenta il secondo anno della scuola alberghiera di Como ed è solito "studiare" piatti ad hoc per Dolcezze di Nonna Papera.
Avendo io in casa olio al tartufo credo che proverò quanto prima questa ricetta che risulta davvero semplice nell'esecuzione.

Ingredienti per 4 persone:
3 patate grandi
350 gr di riso Carnaroli Riserva San Massimo
sale e pepe q.b.
6/8 mozzarelle
olio al tartufo

Procedimento:
Bollire le patate, sbucciarle e passarle creando una crema.
Intanto mettere a tostare il riso e cuocerlo con il brodo.
Unire le patate nella parte finale della cottura, mantecare, aggiustare di sale, aggiungere del rosmarino, e appena impiattato aggiungere del tartufo (io consiglio di mettere dell olio tartufato a fine cottura, a fuoco spento, per dare più sapore).
Per la crema, frullare mozzarella di bulafa con un po della sua "acqua", aggiustare di sale e di pepe bianco.


martedì 13 gennaio 2015

Lingotto di mascarpone e ananas su gelatina di liquirizia Lakrids

Buongiorno!

Dolce ricetta per voi creata dallo chef Carlo Molon.
Oggi utilizziamo lo sciroppo di liquirizia Lakrids, uno sciroppo a base di canna da zucchero, anice e liquirizia naturale che va bene anche sul gelato, la frutta fresca, i frullati e con tutti i tipi di dolci. 
Puoi anche utilizzarlo per arricchire il pane di segale, i prodotti da forno, le salse per i condimenti, i cocktail e i formaggi.

Ingredienti:
200 gr di polpa di ananas
3-4 fettine di ananas
200 gr di mascarpone
30 gr di fruttosio
200 gr di acqua
1 cucchiaino da te' di agar agar
1 cucchiaio di sciroppo di liquirizia Lakrids
lamponi

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