Buongiorno!
Ricordo ancora, sembrava una domenica di settembre qualunque, invece, è stata la domenica del riso e non di un riso qualunque.
Siamo alla Riserva San Massimo, in un pomeriggio un po’ uggioso, in compagnia di Dino Massignani e di simpatiche blogger.
Obiettivo della giornata è andare alla scoperta del vero riso Carnaroli. Macchina fotografica alla mano, saliamo su una jeep stile militare e ci facciamo guidare da Dino, il signore del riso.
Doverosa una premessa. Nel decreto del 13 aprile 2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, si parla della denominazione delle varietà di riso e delle corrispondenti varietà di riso per l’annata agricola 2011-2012. Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, con il Ministero dello Sviluppo Economico, decreta (con la denominazione di vendita carnaroli si possono inserire altre varietà di riso ) varietà di riso, la loro ripartizione in gruppi e le caratteristiche di ciascuna varietà, con le indicazioni di tolleranza consentite e dei relativi limiti relative all’annata agraria 2011-2012. Qui si legge che il carnise precoce ed il karnak possono essere chiamati carnaroli.
