Buongiorno!
Daniela è una donna meravigliosa, lo posso dire pur conoscendola veramente poco, ma da subito mi ha dimostrato disponibilità, interesse e dopo aver letto la sua storia, non posso che essere onorata di averla incontrata sulle vie dei blog.
Una vita da riscattare, una forza di volontà da rispettare.
Educata in maniera dura dalla nonna e buonissima dalla mamma, tantissimi cose da fare. Sa di tutto un po': conosce l’inglese, il greco ed il latino, sa nuotare, andare a cavallo, sciare, tirare di scherma, qualcosa di ginnastica artistica, ballare, poi sa suonare la chitarra classica, sa lavorare ai ferri, fare l’uncinetto, cucire, ricamare, cucire a macchina, ha lasciato una scuola per parrucchieri perché coincideva con un corso di dattilografia o forse perchè sua madre aveva detto a sua madre, nonché sua nonna, “basta! Questo è veramente troppo!”: Comunque a 16 anni prende anche il diploma di dattilografa.
A questo tipo di educazione, una volta fuori di casa (23 anni circa), si è aggiunto il suo amore per le cose nuove, avrebbe voluto (e ancora vorrebbe) provare tutto e quindi: wind surf, squash, motocicletta, sci d’acqua, teatro, francese, sassofono, sociologia…
Una vita molto piena, talmente piena che di colpo si è svuotata. E lascio a voi qui la lettura della vita dura che Dann ha dovuto affrontare.
Oggi ha Mia, una figlia splendida, ed un compagno affettuoso.